2016Curiosità dalla F1Gran Premio Malesia

Formula 1 | Addio a Sepang: nel 2018 si correrà l’ultima gara

Bisognava aspettarselo dopo le voci di corridoio delle ultime settimane: l’attrattiva del circuito di Sepang non è più quella di un tempo.
Inserita in calendario nel lontano 1999 per contrastare la famigerata Suzuka come tracciato in territorio asiatico, la Malesia oggi giorno sta riscuotendo un successo decisamente al di sotto delle aspettative, con tutta probabilità da imputare al costo troppo alto dei biglietti e ad un’affluenza che sta sempre più scarseggiando.
Almeno con la Formula 1, perchè con il Motomondiale… è tutt’altra storia.

L’ultima indiscrezione sul futuro di Sepang arriva direttamente dal Ministro del Turismo e della Cultura malese, che ha pronunciato in Parlamento una sentenza che tutti noi non volevamo sentire: “L’accordo con il Circus iridato va dal 2016 al 2018: una volta terminato, in Malesia la Formula 1 non correrà più”.
Non credo ci sia nessun posto al Mondo in cui gli spettatori per la F1 siano aumentati” ha proseguito Nazri Abdul Aziz, “Le presenze stanno calando e se dobbiamo guardare a lungo termine questa è probabilmente la decisione giusta: ospitare il Circus è molto costoso, stiamo spendendo quasi 100 milioni di dollari all’anno per mantenere la gara in calendario”.

E poi… non è più così attraente: se perdessimo la MotoGP, allora questo influirebbe molto di più sul nostro ritorno economico”, così ha concluso il Ministro malese, lasciando intendere che la perdita della Formula 1 non creerebbe troppi rimpianti tra i gestori di Sepang.
A questo punto, quella del 2018 sarà l’ultima gara che vedremo sul circuito di Kuala Lumpur, nonostante sia una pista particolarmente apprezzata dai piloti, dagli addetti ai lavori e dagli appassionati. Che dire… peccato…

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Giulio Scrinzi

Sono nato il 21/04/1993 a Rovereto e fin da piccolo ho sempre avuto una forte passione per tutto ciò che è veloce e che ha un motore. La Formula 1 rappresenta per me un'opportunità come giornalista ma anche il sogno di una vita: diventare un pilota. I miei miti? Michael Schumacher e Ayrton Senna. Il mio motto? "Keep fighting".

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