2015Analisi della redazioneGran Premio Bahrain

Ferrari: Vettel super, Raikkonen bene: si può sperare!

Si contava sulla seconda fila, ritenendola il massimo obbiettivo raggiungibile. Invece un giro spettacolare di Sebastian Vettel riposta la Ferrari in prima fila, dietro Hamilton ma davanti a Rosberg. Nel corso di Q1 e Q2, le Williams erano sembrate più brillanti delle Rosse e sembrava difficile una prestazione così.

La prestazione di Vettel ha acceso gli entusiasmi al box e nelle case dei tifosi italiani. Anche Kimi Raikkonen ha girato sempre forte ed ha chiuso quarto, appena dietro Rosberg. L’unico neo di questa doppia piazza ”pari” è  che le Ferrari partiranno sul lato sporco della pista, con meno grip rispetto ad Hamilton, Rosberg e Bottas. Questo è l’unico ‘neo’, anche se quella traiettoria permette l’interno alle prime curve.

I motivi per crederci ci sono. Innanzitutto i primi dieci partono con l’ultima gomma usata nel Q2. Vettel ha fatto un giro sufficiente a passare il taglio ma senza stressare la gomma: settimo tempo nel Q2 e pure Kimi non ha usato al 100% la sua gomma soft di partenza. Questo è un vantaggio non da poco per il primo importante stint. Altra cosa determinante, il passo gara: la Ferrari per la prima volta al venerdì ha avuto un passo gara migliore della Mercedes con la soft. L’obbiettivo è farlo valere da subito, facendo durare il primo treno di gomme qualcosina di più delle vetture 44 e 6 per attaccare con il secondo treno di gomme che sarà nuovo e potrebbe anche questo avere vita più lunga di quello dei rivali  (Vettel e Raikkonen non hanno usato in Q3 un treno di gomme e su gomma nuova potrebbero attaccare di più). Il terzo fattore sono proprio i piloti: entrambi vivono un momento di grande forma nel quale stanno correndo bene. La speranza è che domani non commettano errori. Serve la concentrazione e la freddezza alla quale Vettel sta abituando tutti e che Kimi Raikkonen ha in dote. Importanti anche le strategie che il muretto quest’anno sta indovinando bene.

Le Williams sul passo gara sembravano più indietro, così come Ricciardo e gli altri. Ci sono le premesse per un’ennesima sfida tra i fantastici 4 che iniziano a dare l’idea di un campionato giocato tra loro, come fu con Raikkonen-Massa-Alonso-Hamilton nel 2007.

Il momento chiave sarà la partenza: se Vettel rimarrà in contatto con la Mercedes al primo giro potrà iniziare l’attacco. Anche per Raikkonen l’importante è rimanere lì, tenendo duetro le Williams : vietato rimanere tappati e far andare via le Mercedes. Ci sono i presupposti per una  grande gara.

Dopo le riflessioni della notte, all’accensione dei 5 semafori rossi su le pulsazioni, dentro l’adrenalina: inizia proprio dal via la partita decisiva del GP del Bahrein.

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Pietro Saccone

Mi chiamo Pietro Saccone, sono nato il 05.06.1984 a Savona, vivo a Finale Ligure. Sono un grande appassionato di formula 1, dal 1996 seguo i GP con immensa passione. Sono in realtà appassionato di tutti gli sport, sono diventato un corridore di trail ed ultratrail, ma ho un passato da canottiere, ho giocato a calcio, allenato sempre a calcio, ho anche un paio di uscite con i go kart!! Appassionato di scrittura, ho lavorato per Edizioni Sportmedia dal 2004 al 2007 scrivendo di sport, con articoli pubblicati sul Secolo XIX. Dopo aver avuto un importante problema di salute, ho deciso che vorrei tornare a scrivere. Sono libero professionista e papà.

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