DichiarazioniFormula 1

Ferrari: la rinascita e la preparazione per il 2022

Jock Clear, preparatore della Ferrari Driver Academy, parla della stagione della Rossa e di cosa si aspetta dalla prossima

Il 2022 porterà con sé molti cambiamenti che potrebbero aiutare la risalita della Ferrari. A Maranello, si lavora duramente

La Ferrari è in ripresa dopo il clamoroso flop della passata stagione, quando ha totalizzato appena 131 punti in 17 GP nella classifica iridata costruttori, piazzandosi dietro a Racing Point e Renault, in sesta posizione. Un risultato così negativo non si registrava dal 1980. Quell’anno, infatti, la scuderia di Maranello aveva totalizzato appena 8 punti, collezionando ben 10 ritiri in 14 gare disputate da Scheckter e Villeneuve. Ma, pare, il 2021 ci sta raccontando una storia diversa; la storia di una squadra che ha fatto i conti con i propri fallimenti e, dopo una grande delusione, è tornata a giocare tra i grandi.

L’obiettivo principale della Rossa dopo la pausa estiva è farsi trovare pronta a combattere per il terzo posto iridato contro McLaren, sua diretta rivale. Dopo l’ultimo GP in Ungheria, i due team si trovano testa a testa con 163 punti e ancora una decina di appuntamenti da spuntare sul calendario mondiale. Ce la farà?

LA RINASCITA FERRARI: “IMPOSSIBILE PREVEDERE COME ANDRA'”

I risultati iniziano ad arrivare e le speranze per un buon futuro ci sono. A sottolinearlo al podcast “Beyond the Grid” è Jock Clear, allenatore della Ferrari Driver Academy, che però ha tenuto a dire quanto sia difficile fare previsioni accurate: “Non è difficile prevederlo, è impossibile farlo. In realtà, mi si sta chiedendo di uscire dalla mia comfort zone. Passo molto del mio tempo a parlare con i piloti, di Formula 1 e i nostri dell’Accademia, di obiettivi e aspettative. Non puoi sapere cosa sta facendo il tuo avversario, non hai idea di cosa sia capace l’altro pilota. Sai solo di cosa sei capace tu e puoi solo influenzare ciò che puoi fare. Se mi chiedi quale sia il mio livello di fiducia, dico relativamente alto perché vedo che stanno succedendo cose buone, vedo un grande sviluppo nelle aree giuste, vedo molta onestà e una visione obiettiva di dove ci troviamo e dove siamo andati male“, ha affermato.

Come riporta Gpfans.com, Clear ha specificato che il successo dipende anche da ciò che portano gli altri in pista; per quanto riguarda la Ferrari, però, si sta facendo il possibile per sfruttare al massimo il cambio di regolamento e monoposto del prossimo anno: “Stiamo spuntando tutte le caselle in modo che si dica ‘Questo è il modo in cui dovresti affrontare i problemi che abbiamo avuto e questo è il modo in cui dovresti migliorare’. Dove questo ci mette nell’ordine gerarchico dipende davvero da ciò che tecnicamente escogitano le altre persone e da cosa elaboriamo noi. Non ho idea di cosa inventeranno gli altri. È davvero impossibile dirlo“, ha poi concluso.

Erika Mauri

Metà brianzola e metà romana, sono laureata in Lingue e attualmente studentessa magistrale di Linguistica applicata nella capitale; da sempre amo scrivere e lavorare con la lingua italiana in tutte le sue forme. Mi definisco una persona dinamica, intraprendente, coraggiosa e amante delle sfide, faccio della mia capacità organizzativa e del problem solving due delle mie qualità migliori, insieme alla facilità di collaborare con altri in gruppo e a un pizzico di anticonformismo. Amo viaggiare e sono appassionata di tecnologia, cinema, musica, lettura e, ovviamente, di Formula 1.

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