Formula 1Gran Premio SpagnaPrimo piano

Ferrari, gli aggiornamenti di Silverstone anticipati in Spagna?

Dopo la debacle canadese il team potrebbe portare nuovi fondi fra due settimane a Barcellona

A Maranello corsa contro il tempo per completare nuovi fondi da portare in pista in Catalogna e presentare il secondo pacchetto di aggiornamenti

A Monaco doppio podio, a Montreal doppio ritiro. Un fine settimana da incubo quello canadese per la Scuderia Ferrari: dopo la prima giornata di prove libere trascorsa abbastanza bene (nonostante i pochi giri effettuati), i problemi sono iniziati con le qualifiche, dove entrambi i piloti non hanno superato il taglio per il Q3.

Ma in gara è avvenuta la vera disfatta. Un problema al motore per Leclerc, che gli ha causato una perdita fino a 1.2 secondi al giro, e un danno all’ala anteriore per Sainz hanno reso impossibile ai due piloti la risalita della classifica. Oltre ciò, ad angustiare la Scuderia Ferrari resta sempre la stessa difficoltà a generare aderenza a basse temperature, proprio il caso del GP del Canada.


Il primo pacchetto di aggiornamenti presentato a Imola ha certamente portato miglioramenti nelle prestazioni, ma non ha risolto il problema degli pneumatici. E’ per questo che, secondo quanto appreso in esclusiva da Formu1a.uno, a Maranello si starebbe lavorando per portare in pista i nuovi aggiornamenti già a Barcellona, anticipando il termine previsto per Silverstone.

QUALI SARANNO I POSSIBILI AGGIORNAMENTI FERRARI IN SPAGNA

Sembrerebbe che i piani del direttore tecnico Enrico Cardile prevedano di aumentare ulteriormente la deportanza (all’incirca 10 punti di carico) e, in generale, migliorare l’efficienza aerodinamica. La priorità del team parrebbe quella di dotare entrambi i piloti di nuovi fondi: ma per permettere tutto questo dovrebbero essere pronte tre unità nel giro di due settimane (in genere, ne servono almeno sette per produrre un modello deliberato in galleria del vento nelle tre specifiche da Gran Premio).


A Maranello è quindi corsa contro il tempo: se il team Ferrari non dovesse riuscire a completare tre unità per il GP di Spagna, l’introduzione dei nuovi aggiornamenti potrebbe slittare, se la volontà è quella di non sacrificare una delle due monoposto. Tuttavia, il tracciato catalano si mostra particolarmente indicato per testare gli sviluppi, e inoltre un confronto diretto fra diverse configurazioni potrebbe rivelarsi utile. E’ per questo che in Ferrari si starebbe valutando anche la possibilità di montare i nuovi aggiornamenti soltanto su una delle due vetture, qualora non si riuscisse ad anticipare l’intero lavoro.

Alessia Verde

Di Napoli, classe 2002. Studentessa di Lettere Classiche all'Università Federico II. Innamorata follemente della Rossa. Con la Formula 1 è stato amore a prima vista, e nulla riesce a emozionarmi come fa lei. Ma ciò che mi emoziona di più è potervela raccontare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio