Formula 1Gran Premio Singapore

Ferrari, aggiornamenti in arrivo a Singapore

Secondo alcuni insiders sono in arrivo per il prossimo appuntamento nuove specifiche per le monoposto di Maranello, con altre che potrebbero essere adottate prima di Abu Dhabi

Ferrari non alza bandiera bianca, nuovi aggiornamenti previsti per l’appuntamento a Singapore

Il tris di appuntamenti dopo la pausa estiva non ha arriso agli uomini della Ferrari. Se per la compagine guidata da Mattia Binotto a fine agosto la possibilità di sognare non era ancora del tutto svanita, la realtà ora bussa con forza alle porte di Maranello. Una Red Bull forte come non mai (anche dopo la celebre Direttiva 39) e un Max Verstappen in grande spolvero sembrano lasciare poco spazio alla speranza. Eppure secondo un insider di Motorsport la Ferrari si sarebbe detta tutt’altro che vinta, con degli aggiornamenti in arrivo per Singapore e altri da introdurre per le ultime tre gare della stagione.

Il Circus manca dal circuito di Marina Bay dal 2019, appuntamento dell’ultimo successo assoluto finora di Sebastian Vettel, all’epoca al volante della stessa Rossa. Secondo una fonte per la redazione italiana del sito Motorsport.com, per le F1-75 di Leclerc e Sainz sarebbero pronte nuove ali e un nuovo fondo. Sempre stando a questa fonte, il raggiungimento del tetto del Budget Cap sarebbe ancora lontano per la Ferrari, fattore fondamentale per l’introduzione di ulteriori nuove specifiche per le ultime gare dell’anno. In Messico infatti potrebbero debuttare specifiche aggiuntive.

Oltre a dover inseguire la Red Bull, la Ferrari deve guardarsi ora da un possibile ritorno della Mercedes. Dopo un inizio tutt’altro che agevole, la scuderia di Stoccarda sembra aver trovato una quadra “forzata” per la W13. Mentre gli ingegneri della facility di Brackley sono impegnati nella valutazione dei pro e dei contro di un’eventuale riconferma dell’estremo design del 2022 anche per il 2023, in pista le monoposto guidate da Lewis Hamilton e George Russell sembrano guadagnare ora terreno. Considerando che, anche al netto del gap prestazionale, la W13 sia ultima in classifica dei ritiri per problemi tecnici con soli 2, la posizione della Ferrari pare tutt’altro che assicurata.

 

Matteo Tambone

Mi chiamo Matteo, studente magistrale di Fisica presso l'Università Federico II di Napoli. Velista e windsurfer, mi piace considerarmi uno sportivo a tempo pieno. Appassionato di Motorsport in tutte le sue forme, seguo la Formula 1 da sempre ed è uno dei miei argomenti di discussione preferiti.

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