Formula 1

Fernando Alonso, Lopez: «Ho provato a portarlo in Lotus»

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È trascorsa già una settimana, dall’annuncio ufficiale della McLaren-Honda dell’ingaggio di Fernando Alonso che farà coppia con Jenson Button nella stagione 2015. Ora che Fernando Alonso, ha ufficialmente firmato il contratto con la sua nuova squadra, dopo l’addio alla Ferrari al termine di questa stagione, dalla Lotus fanno sapere tramite il Team Principal Gerard Lopez, intervistato dal quotidiano spagnolo El Mundo che avevano provato a convincere il pilota spagnolo a trasferirsi in Lotus nel 2015, piuttosto che accettare l’ingaggio della McLaren-Honda.

Già nel corso di questa stagione, quando il mercato piloti era in fermento, si vociferava la possibilità che Fernando Alonso, lasciasse la Ferrari in direzione di Enstone dove ha sede la Lotus F1 Team, ma senza conferme da parte degli interessati, finché con queste dichiarazioni di Lopez, tutte quelle voci sono state confermate: «Fernando Alonso era un’opzione reale per noi. Gli abbiamo aperto le porte, ma era chiaro che aveva altri obiettivi».

Di sicuro dopo questa stagione 2014, non da incorniciare per il team Britannico, sarebbe stato un azzardo per qualunque pilota poter accettare l’ingaggio, soprattutto dopo la fase di ridimensionamento finanziario che il team di Enstone ha subìto all’inizio di quest’anno. «Fernando Alonso è un pilota che merita di vincere almeno il suo terzo titolo mondiale. Staremo a vedere se in McLaren ci riuscirà. Gli servirà tempo, sarà una bella avventura per Fernando Alonso. Vedremo cosa succederà», ha così concluso l’imprenditore Lussemburghese Lopez.

Giorgia Meneghetti

Mi chiamo Giorgia, nata nel 1986, e residente a Fermo nelle Marche. Diplomata in Perito del Turismo, e con ottime conoscenze di lingue straniere: Inglese, Francese, Spagnolo. La Formula 1 è una delle mie più grandi passioni, che seguo dal 1998. I suoi protagonisti: piloti, monoposto, team mi hanno letteralmente stregata, tanto da spingermi a scrivere, raccontarla e viverla attivamente, sognando e sperando di poter un giorno incontrarli, e diventarne parte, e magari un lavoro.

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