DichiarazioniFormula 1

F1 2023: emergono le prime voci di corridoio su Red Bull e Ferrari!

Arrivano i primi stralci di informazioni sulla stagione imminente riguardo i top team e le loro monoposto

Per ora solo voci, ma la RB19 dovrebbe essere molto più “snella”

Mentre la Formula 1 inizia a risvegliarsi dal suo sonno invernale, iniziano a essere portate alla luce piccole voci di corridoio che circondano le vetture di F1 2023.

AlphaTauri, Aston Martin e Ferrari sono i primi ad annunciare i loro piani di lancio per la nuova campagna, ma stiamo ancora pazientemente aspettando che Mercedes e Red Bull rivelino i rispettivi programmi.

Ma, giusto per stuzzicare un po’ di più i nostri appetiti, iniziano a circolare alcuni rumours circa alcune prime indicazioni sulle stesse auto di F1 2023, in particolare quelle che dovrebbero lottare nei primi posti della griglia nella prossima stagione.

In una relazione tecnica sulla Ferrari ancora senza nome, al momento semplicemente Project 675, la Scuderia sta producendo una vettura che sarà un’evoluzione e non una rivoluzione della F1-75, che ha messo in mostra una qualità immensa nonostante l’auto è stata messa in ombra dalla pletora di errori della Ferrari che alla fine hanno visto la loro prima possibilità di vittoria per il campionato del mondo finire a brandelli.

La nuova Ferrari del 2023 è un ammodernamento non un rifacimento

Secondo le voci di corridoio, la monoposto F1 della Ferrari del 2023 sarà più stretta a causa di un “concetto aerodinamico che sarà ampiamente diverso” e innovazioni come un nuovo cambio che saranno in grado di aumentare la competitività della vettura. Il rapporto menziona anche che la Ferrari sarà in grado di sbloccare altri 30 cavalli dal proprio propulsore.

Per quanto riguarda la monoposto Red Bull, ampiamente attesa per essere chiamata RB19, l’autore Paolo Filisetti ha rivelato che l’auto sarà più leggera di 3 kg rispetto al suo predecessore dominante F1 2022 e ha aggiunto: “Il cambio, grazie ad un diverso posizionamento degli elementi di sospensione, presenterà un restringimento inferiore, aumentando la sezione dei canali Venturi mentre il layout delle fiancate manterrà forti punti di contatto con la vettura 2022, ma sarà caratterizzato da un restringimento del doppio fondo”.

Telaio leggero sì o no? Le voci di corridoio erano vere?

Le voci di un telaio Red Bull più leggero non sono certo nuove in quanto, durante la stagione F1 2022, sembrava esserci un piano per introdurne uno nella seconda metà della stagione. Nell’agosto del 2022, Auto Motor und Sport ha riferito che un telaio Red Bull più snello sarebbe stato sottoposto a crash test prima di una possibile introduzione per le ultime sei gare della stagione.

Max Verstappen ha anche rivelato alla stampa all’epoca che un’auto più leggera era all’ordine del giorno, ma il capo della Red Bull Christian Horner in seguito ha negato che fosse così. “Beh, non so da dove provengano queste voci ma no, non è previsto l’introduzione di un telaio più leggero. Quindi sai, andiamo avanti. Siamo in buona forma”.

E forse è stato a causa di quella “buona forma” e della Red Bull al galoppo per entrambi i titoli del campionato del mondo, che si trovavano in una posizione di lusso per poter respingere alcuni dei loro piani più grandi e dedicare più tempo alla fase di sviluppo.

La Red Bull, principalmente attraverso le parole di Helmut Marko, non ha fatto mistero del fatto che i problemi di peso stavano giocando un ruolo importante nell’impedire alla squadra di sbloccare ulteriori potenzialità. Di recente ha raccontato ad Auto Motor und Sport dei problemi con la RB18: “Il problema principale era il peso eccessivo. Adesso ci siamo ancora un po’ superati per risolverlo”.

Valerio Vanazzi

Classe 1999. Laureato in Storia Contemporanea ma anche Perito meccatronico. Appassionato di cinema e motori, nonché grande tifoso McLaren. Da marzo 2022 redattore per F1world.

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