DichiarazioniFormula 1

Esteban Ocon: “Le bandiere rosse rendono le gare più divertenti”

Il pilota francese non sembra essere d’accordo con le nuove modalità di gestione delle gare

Sulla scia delle polemiche per la controversa conclusione del Mondiale 2021, i nuovi direttori di gara si mantengono molto più cauti nella gestione delle bandiere e della safety car. Esteban Ocon sostiene che questo penalizzi il midfield è renda le gare meno divertenti

Ocon non è l’unico a preferire le bandiere rosse alle safety car. La cattiva gestione dell’ultima gara del 2021 ad Abu Dhabi ha avuto come effetto pesanti cambiamenti e ripercussioni nel mondo della Formula 1. Primo tra tutti, l’abbandono di Michael Masi come direttore di gara.

Al suo posto, un nuovo sistema condiviso tra Niels Wittich ed Eduardo Freitas. Sembra che però soddisfare tutti sia impossibile. Il duo, infatti, si mantiene molto più cauto nella gestione degli incidenti, eppure anche questo genera polemica.

Dopo il Gran Premio d’Italia, conclusosi sotto regime di safety car, è apparso chiaro che la nuova direzione predilige questo tipo di finale, piuttosto che optare per la bandiera rossa e la successiva ripresa della gara. Questo a scapito dello spettacolo e del midfiled, secondo Esteban Ocon.

Ocon preferirebbe la bandiera rossa alla Safety Car

Secondo Esteban Ocon, la mancanza di bandiera rossa è uno dei motivi per cui non è riuscito a replicare la vittoria dell’anno scorso in Ungheria. Secondo il francese tutto il midfield risentirebbe di questa nuova politica.

La Formula 1 senza il riavvio della bandiera rossa, con diverse decisioni della FIA a volte, ha dato meno opportunità di andare a podio quest’anno. Quella che stiamo facendo è più una corsa standard“, ha spiegato.

Da quello che abbiamo visto negli anni precedenti, nel 2020 e nel 2021, la bandiera rossa ha portato molto pepe alle gare e ha fornito l’opportunità alle squadre del midifield di poter conquistare podi e vittorie“.

Penso che quest’anno non sia stato così per questo. Sicuramente mi godo questa stagione, perché siamo più capaci e stiamo andando meglio. Ma sì, è vero che è un po’ meno gratificante per noi, visto che non siamo ancora al top“.

Secondo Ocon, quindi, è anche per colpa delle numerose decisioni di optare per una safety car piuttosto che per una bandiera rossa il motivo per cui né lui né il compagno di squadra Fernando Alonso sono ancora andati a podio quest’anno.

Silvia Gentile

Sono Silvia, vengo da Torino e sono laureata in Discipline della Arti, della Musica e dello Spettacolo. L'amore per la Formula 1 è nato solo qualche anno fa, in maniera improvvisa e inaspettata, ma da allora uno dei miei desideri è quello di raccontarne le vicende e i protagonisti a chiunque abbia voglia di ascoltare.

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