DichiarazioniFormula 1

Elliot rivela cos’ha portato la Mercedes al fallimento

Un piccolo errore di valutazione che ha innescato una reazione a catena: ecco come la monoposto della vendetta si è trasformata nella monoposto della discordia

Senza quell’errore, la vettura sarebbe stata più veloce quasi di mezzo secondo: Mike Elliot parla del fallimento della W13

Non manca molto alla presentazione del nuovo progetto Mercedes per la stagione 2023. A Brackley si è pronti ad aprire il Campionato al meglio, dopo la delusione dello scorso anno. Quella che doveva essere la monoposto della vendetta di Lewis Hamilton su Max Verstappen, si è rivelata infatti una vettura difficile da gestire e povera di risultati. Mike Elliot, direttore tecnico del team Mercedes, ha ripercorso le problematiche del progetto 2022, pronto a iniziare un nuovo capitolo nel 2023.

Elliot ha ammesso che, le difficoltà della scorsa stagione, sono state dovute a un piccolo errore di percorso, che ha innescato una reazione a catena che ha irrimediabilmente stravolto il progetto. “Inizialmente, avevamo ottenuto ciò che volevamo ottenere dalla monoposto.” afferma. “Poi da una simulazione è venuto fuori qualcosa che ci ha spinto ad andare in una direzione leggermente diversa“.

E’ facile col senno di poi dire: ‘Se avessimo preso una decisione diversa a quel punto, saremmo finiti in una posizione completamente differente’. Ma che ci fosse qualcosa di sbagliato nei dati era molto difficile da vedere in quel momento.” ammette. “Il primo fattore che è andato storto è stato difficile da individuare. Poi c’è stata una reazione a catena e, di conseguenza, siamo finiti dove siamo finiti. Quando alla fine ci arrivi, è facile capire dove hai sbagliato strada“.

ELLIOT: “LA MERCEDES NEL 2023 PUO’ LOTTARE”

Nonostante un inizio di stagione in salita, con molto lavoro la Mercedes ha dato prova di sapersi rialzare dalle difficoltà. Sono ritornati i podi e poi, in Brasile, anche la vittoria: “All’inizio della stagione eravamo davanti al gruppetto di metà campo. A volte stavamo anche peggio.” dice Elliot. “Ma alla fine della stagione penso che avessimo la seconda monoposto più veloce in griglia. Se avessimo preso subito la decisione giusta, saremmo potuti essere tre o quattro decimi più veloci in partenza“.

Ma è difficile saperlo, perché non puoi rigiocare le carte che hai giocato. Sarebbe anche arrogante pensare che senza quell’errore avremmo avuto una monoposto che avrebbe potuto farci vincere il Campionato. Non è il modo giusto di vedere la cosa. Ma sappiamo che cosa è andato storto e che possiamo ottenere più prestazioni dalla vettura se lo cambiamo. Alcuni degli aggiornamenti di fine stagione avevano lo scopo di confermare questa idea. Il resto del lavoro dovrebbe essere fatto questo inverno. Vedremo dove ci porterà.” conclude.

 

Alessia Verde

Di Napoli, classe 2002. Studentessa di Lettere Classiche all'Università Federico II. Innamorata follemente della Rossa. Con la Formula 1 è stato amore a prima vista, e nulla riesce a emozionarmi come fa lei. Ma ciò che mi emoziona di più è potervela raccontare.

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