DichiarazioniFormula 1

Ecclestone: “23 gare allontanano i tifosi”

Secondo l’ex patron della FOM troppe gare posso far calare l’interesse degli appassionati

Il Mondiale 2022 sarà il più lungo della storia con le sue 23 gare: secondo Ecclestone sono troppe per team e tifosi

La Formula 1 soffre di bulimia. E’ inutile negarlo, la ricerca spasmodica del raggiungimento di quota 23 gare, l’introduzione delle Sprint Qualifyng, che aumenteranno l’anno prossimo, ne sono la prova lampante. Ma tifosi e addetti ai lavori sono davvero entusiasti di campionati cosi lunghi e densi di gare in ogni angolo del mondo?

Bernie Ecclestone, ex patron della FOM, pensa che la Formula 1 potrebbe correre il pericolo di saturare il suo mercato con troppe gare allontanando i tifosi dallo sport. La stagione in corso ha in programma 22 gare, ma dall’anno prossimo il piano è di raggiungere il record di 23 Gran Premi, al netto ovviamente di imprevisti legati al Covid-19.

Il Mondiale 2022 comincerà in Bahrain a metà marzo e terminerà il 20 novembre ad Abu Dhabi. Quel periodo di otto mesi sarà invaso da weekend di gara, con una media di due gare ogni tre fine settimana. Nei decenni passati i campionati comprendevano solo 16 gare, ma dall’inizio degli anni 2000 il numero è andato gradualmente ad aumentare.

IL CALENDARIO OTTIMALE È DI 18 GARE

Bernie Ecclestone vorrebbe tornare al 2004, quando il numero di GP è arrivato a quota 18, ritenendo la qualità preferibile alla maggioranza dei tifosi. “L’aumento delle gare spaventa anche i più grandi fan e distrugge l’interesse in TV”, ha raccontato il novantenne, in un’intervista rilasciata al quotidiano svizzero, Blick. “Diciotto gare sono sufficienti. Ma ora, con l’inutile stress dovuto al gran numero di GP, si stanno distruggendo molte famiglie calpestando la loro salute!”

Certamente il programma metterà a dura prova il personale dei team, che rimarrà lontano da casa ancor più tempo. La nota positiva all’orizzonte, tuttavia, è che la conclusione anticipata della stagione annunciata da Stefano Domenicali, garantirà una pausa più lunga tra le stagioni 2022 e 2023 per ricaricare le batterie. In realtà i maliziosi sostengono che la la fine anticipata del campionato sia più per evitare sovrapposizioni con i Mondiali di calcio in Qatar che per dare più i riposo ai team. E a pensar male spesso si indovina…

Gabriele Gramigna

Mi chiamo Gabriele, sono un ragazzo molisano e studio chimica all'università di Padova. Dal 2018 scrivo per F1World, cercando di trasmettere la mia passione per la Formula 1 in tutti i miei articoli.

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