Analisi della redazioneDichiarazioniFormula 1

Dubbi di metà stagione: Perez a rischio?

Helmut Marko ammette la propria delusione e apre a nuovi scenari per il prossimo futuro Red Bull

Si tirano le prime conclusioni di metà campionato e quelle su Perez non sono delle migliori. Il futuro del messicano ora in dubbio

Siamo al giro di boa di questa stagione, con il calendario che segna un -11 dal prossimo GP del Belgio a Spa, e già si fanno sentire i primi malumori e dubbi sul futuro dei team del Circus. Questa volta, nell’occhio del ciclone c’è Sergio Perez, new entry Red Bull, che non ha convinto i vertici del team austriaco e lo stesso Helmut Marko. Il messicano è infatti andato in vacanza segnando 0 punti in Ungheria, a seguito dell’incidente che, alla prima curva, ha messo fuori gioco diversi piloti in griglia. Prima di quel weekend, una vittoria in Azerbaijan, un terzo posto in Francia e tre quarti posti in Portogallo, a Monaco e al GP di Stiria. In Emilia Romagna e in Gran Bretagna, Perez non era poi andato oltre l’undicesimo e il sedicesimo piazzamento.

Una prima metà di campionato senza infamia e senza lode, che, chissà per quali rosee aspettative, non ha soddisfatto gli uomini di Milton Keynes, già alla possibile ricerca di un valido sostituto sul sedile della Red Bull. Ma sarebbe una mossa vincente? 

MARKO AMMETTE: “PENSAVAMO SAREBBE STATO PIU’ COSTANTE”

Come riporta Soymotor.com, il contratto di Perez scadrà a fine stagione ed è Helmut Marko, consulente Red Bull, a gettare ombre sul futuro del proprio scudiero. A Motorsport.nextgen-auto.com, Marko ha infatti dichiarato di prendere in considerazione altre opzioni per il futuro: “Ci sono alcune opzioni che stiamo valutando, ma non voglio fare nomi. La prima intenzione è quella di continuare con i piloti che abbiamo. L’annuncio ci sarà a Spa o Zandvoort e riguarderà sia i piloti Red Bull che quelli dell’AlphaTauri. C’è un gap con Max e non è contento. Pensavamo che sarebbe stato più vicino e più costante. Quando ha provato i settaggi di Max, non ha funzionato, quindi sta cercando di trovare i suoi. Tutti i nostri secondi piloti hanno un problema con questo“.

La scelta per il 2022 è tra l’azzardo di puntare su un altro pilota, con tutti i rischi del caso, o proseguire con Sergio Perez, garantendo dunque maggiore stabilità ed equilibrio al team. Sono infatti questi i segreti alla base del successo e delle chance della conquista del titolo iridato: conoscenza della squadra e continuità tra i membri della stessa. E, se è vero che il prossimo anno avrà inizio una nuova era in Formula 1, con altri regolamenti e monoposto rivoluzionate, è altrettanto vero che mettere al fianco di Max Verstappen il quinto pilota in cinque anni non è forse la mossa migliore per puntare in alto; un po’ come quando, da bambini, si cambiava troppo spesso la maestra di inglese e il conto si doveva pagare comunque in sede d’esame.

Erika Mauri

Metà brianzola e metà romana, sono laureata in Lingue e attualmente studentessa magistrale di Linguistica applicata nella capitale; da sempre amo scrivere e lavorare con la lingua italiana in tutte le sue forme. Mi definisco una persona dinamica, intraprendente, coraggiosa e amante delle sfide, faccio della mia capacità organizzativa e del problem solving due delle mie qualità migliori, insieme alla facilità di collaborare con altri in gruppo e a un pizzico di anticonformismo. Amo viaggiare e sono appassionata di tecnologia, cinema, musica, lettura e, ovviamente, di Formula 1.

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