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Drive to Survive 3: Williams la grande assente

Marc Harris, marito di Clare Williams, è dispiaciuto dal fatto che la scuderia britannica non sia stata compresa negli episodi della terza stagione

La serie Netflix Drive to Survive 3 ha tralasciato parecchi avvenimenti importanti: uno su tutti la vendita della storica Williams a Dorilton Capital

È da poco uscita la terza stagione di Drive to Survive, celebre serie prodotta da Netflix che racconta gli avvenimenti salienti della stagione di Formula 1 passata. Molti sono stati i fatti raccontati, come molti sono stati gli episodi salienti della stagione motoristica che si è appena conclusa. Tuttavia, il colosso americano non ha compreso in Drive to Survive uno degli avvenimenti più importanti: la vendita di Williams alla società di investimento statunitense Dorilton Capital. Secondo Marc Harris, è stata una mancanza di rispetto.

Attraverso il suo profilo Instagram, Harris ha espresso il suo malcontento: “È impossibile nascondere il livello di frustrazione che provo per l’ultima stagione di Drive to Survive. L’obiettivo della serie è avvicinare i fan a questo tipo di sport. Dovrebbe fornire informazioni su ciò che accade e dovrebbe raccontare le storie della stagione”. 

È difficile credere che ci fosse una storia più importante (oltre al Covid-19) della vendita di una delle squadre più storiche, di successo e apprezzate che il Motorsport abbia mai visto, Williams. Questo team ha avuto oltre 50 anni di esperienza in questo settore. Ha vinto 16 campionati del mondo e ha avuto il leggendario team principal Sir Frank Williams“, aggiunge Harris.

TANTO AMARO IN BOCCA

Il post di Harris prosegue con parole a dir poco amareggiate: “Questa squadra e questa famiglia hanno contribuito a rendere questo sport quello che è attualmente. Ma, oggi, a malapena Williams viene menzionata in Drive to Survive. Che vergogna. Sembra una totale mancanza di rispetto. Verso Sir Frank Williams, verso Claire e verso il team stesso”.

È facile dire che a Netflix non è stato consentito l’accesso. Ovviamente, Williams non ha dato l’accesso a nessuna troupe cinematografica durante i momenti molto privati. Soprattutto quello in cui Claire [Williams ndr.] ha dovuto dire alla squadra che la famiglia avrebbe dovuto abbandonare questo sport. Ma il team ha messo a disposizione moltissimi filmati e tutte le troupe hanno avuto accesso in qualsiasi altro momento. È un vero peccato che non ne abbiano usufruito“, conclude Harris.

L’assenza della scuderia di Grove in Drive to Survive non è passata inosservata nemmeno al pilota Wiliams George Russell. Il britannico ha, infatti, twittato con ironia ma anche con tanto amaro in bocca la frase: “Arrivare all’episodio 10 -l’ultimo- e rendersi conto che non sei in Drive to Survive.”

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