Curiosità dalla F1 Formula 1 Hot Topics Dietro la griglia: le riserve della nuova stagione di Formula 1 21 Gennaio 2026 Redazione © Pirelli Press Area Non solo i titolari: in Formula 1 sono fondamentali anche le riserve! Ecco tutti i “terzi piloti” della stagione 2026 Le livree prendono forma, i test si avvicinano e le squadre iniziano ad assaporare l’inizio di una nuova, calda stagione di Formula 1. La griglia non ci regalerà grandi sorprese, fatta eccezione per il ritorno dei super attesi veterani Valtteri Bottas e Sergio Pèrez nella nuova scuderia di Cadillac, la promozione di Isack Hadjar in Red Bull e l’arrivo del giovanissimo Arvid Lindblad (classe 2007) nella ex Minardi. Ma non ci saranno solo loro: ecco tutte le riserve del Campionato di Formula 1 2026. Chi sono i piloti di riserva? Si parte dall’ex pilota della Red Bull: Yuki Tsuonda. Il giapponese è stato protagonista di una vera – per alcuni triste – retrocessione. Dunque, ricoprirà il ruolo di riserva. La Ferrari perde Guanyu Zhou, che avrà lo stesso ruolo nel Team Cadillac. Questo dopo anche l’annuncio di Colton Herta come collaudatore: tuttavia, essendo privo di superlicenza, non potrà sostituire i due ritorni. Il Cavallino, in teoria, è coperto da Antonio Giovinazzi, ma è probabile che Oliver Bearman, legato alla scuderia di Maranello, possa garantire le sue prestazioni sportive alla Rossa, malgrado il rapporto attuale che lega il giovane pilota alla Hass. Mentre il paddock guarda avanti, Luke Browning e Jak Crawford salutano la Formula 2, rispettivamente quarto e quinto nella stagione appena conclusa, e imboccano una strada più silenziosa, ma strategicamente decisiva. La Williams abbraccia l’inglese Luke Browning come pilota di riserva, mentre, Il pilota americano sostituisce Felipe Drugovich: il brasiliano tenterà una nuova avventura altrove, dopo la chiamata mai arrivata da casa Aston Martin. Questione aperta in casa Audi: attualmente – in controtendenza alle altre scuderie – non ha ancora confermato i piloti di riserva. Valutazioni in corso o scelta strategica? Lo scopriremo. Una scelta che potrebbe, però, confermare quanto già visto nelle passate stagioni. Paul Aron e Ryo Hirakawa restano, rispettivamente Alpine e Haas, nelle loro attuali scuderie. Rimangono, però, aperti i dialoghi con Alexander Dunne e Jack Doohan per il team francese Renault. La McLaren prosegue il rapporto sportivo con Patricio O’Ward, ma nei mesi in cui la Classe regina del Motorsport coinciderà con l’IndyCar, e lui sarà negli Stati Uniti, vedremo il Back To Back – dell’ultima Formula 2 – Leonardo Fornaroli. L’italiano è attesissimo dai cittadini dello Stivale, dopo Kimi Antonelli, si potrebbe vedere un secondo italiano sfrecciare. La scuderia del Bolognese, invece, pronta, dopo la discesa di Bottas in griglia, a coprirsi con Frederik Vesti. Ci attende un anno frizzante, allacciate le cinture. Rocco Capasso Tags: Antonio Giovinazzi, Felipe Drugovich, Guanyu Zhou, Jak Crawford, Oliver Bearman, Pato O'Ward, Yuki Tsunoda Continue Reading Previous Alpine: prime indiscrezioni sulla nuova monopostoNext Audi: svelata la livrea e punta al titolo per il 2030