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Chi è il pilota più completo della griglia di Formula 1?

Si susseguono da sempre voci su chi sia il pilota più bravo del momento. Tra queste ce n’è una che non ha paura di farsi sentire

Chi è il pilota più completo della griglia? C’è una persona che ha le idee ben chiare e non si tira indietro quando arriva il momento di fare il nome

Per molti, la stagione 2022 è stata sufficiente a sancire la supremazia di Max Verstappen. L’olandese ha ottenuto quindici vittorie su ventidue gare disputate vincendo il secondo titolo mondiale consecutivo. Per altri, invece, il nome in cima alla lista dei campioni è ancora quello di Lewis Hamilton, alla luce dei sette mondiali vinti dall’inglese. Eppure, la domanda su chi sia il pilota più completo della griglia di Formula 1 tiene ancora impegnati tifosi e addetti ai lavori.

Nella lotta su chi sia il migliore, compare anche il nome di Fernando Alonso. Impossibile non nominare lo spagnolo, che in questo avvio di stagione ha visto rinascere la sua fame di vittoria. Il pilota dell’Aston Martin rimane in cima alla lista del personale di Formula 1 e dei media. Tra tutti, Alonso è sostenuto particolarmente dall’ex Team Principal della Renault Cyril Abiteboul. Il francese, che dopo aver lasciato la Formula 1 nel 2020 lavora come Team Principal per Hyundai Motorsport, sostiene che Alonso sia il pilota più completo.

In particolare, Abiteboul ricorda i due piloti spagnoli con cui ha avuto modo di lavorare, ovvero Sainz e lo stesso Alonso. Su di essi afferma: “Sono entrambi molto coinvolti, disciplinati, professionali e razionali. Di Carlos è impressionante l’attenzione ai dettagli, in particolare alla parte meccanica della vettura, quasi fosse un ingegnere. Fernando invece non ha bisogno di presentazioni. E’ probabilmente il pilota più completo della griglia di Formula 1 ed è una gioia vederlo guidare“.

La faida tra Renault e Red Bull

Il fatto che Abiteboul abbia fatto il nome di Alonso e non di un pilota della Red Bull, la dice lunga su suoi rapporti con la scuderia austriaca. All’epoca in cui il francese era Team Principal, la Renault era il fornitore dei motori della Red Bull e sia lui che Horner erano spesso impegnati in una guerra di parole durante le conferenze stampa. Il team austriaco è sempre stato convinto del fatto che la collaborazione con la casa automobilistica francese fosse un ostacolo piuttosto che un aiuto.

La Renault entrò nel Circus nel 2014, sperando di trarre vantaggio dal passaggio ai motori a turbo, ma in realtà questi ultimi non solo mancavano di prestazioni, ma anche di affidabilità. Proprio questa fu la causa principale di rottura tra i due team, con Horner che aveva addirittura dichiarato: “Abbiamo pagato per un biglietto di prima classe e voi avete un posto in economy“. Alla fine la Red Bull ha abbandonato la Renault, passando invece alla Honda, che avrebbe contribuito poi alla vittoria del titolo nel 2021. Il team francese al momento fornisce i motori a una sola squadra, la propria Alpine.

Margherita Ascè

Mi chiamo Margherita, ho 20 anni e studio Comunicazione, Innovazione e Multimedialità all’Università di Pavia. Sono da sempre una grande appassionata di sport con un debole per i motori. Sogno di diventare pit lane reporter della Formula 1 per raccontare e vivere in prima persona le emozioni che solo questo sport sa regalare.

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