DichiarazioniFormula 1

Button: “La personalità di Ricciardo sarebbe un problema”

L’inglese ritiene che se fossero compagni di squadra, l’atteggiamento dell’australiano sarebbe in grado di mettere sotto pressione Hamilton

Jenson Button afferma che Daniel Ricciardo darebbe filo da torcere a Lewis Hamilton se fossero compagni di squadra, a causa della sua personalità

Il campione del mondo 2009 ritiene che la forte personalità dell’australiano potrebbe essere pressante a livello psicologico per il suo connazionale, che attualmente non ha rivali all’interno della Mercedes. Button pensa che la personalità di Ricciardo appesantirebbe mentalmente Hamilton, visto che l’australiano in pista è un pilota molto competitivo. Fuori dalla pista invece è uno dei pochi che raramente perde il sorriso. Inoltre, Jenson prosegue dicendo che l’australiano è sicuramente un compagno di squadra ostico.

“Ricciardo sarebbe ostico specialmente a livello mentale per Lewis. Sarebbe in grado di essere molto veloce, ma al tempo stesso rilassato e inoltre riderebbe di tutto. Daniel è un vero personaggio, e so che dalla maggior parte dei piloti è considerato un compagno di squadra difficile, ha dichiarato Button in un’intervista per il sito tedesco Motorsport Total. D’altra parte, sostiene che attualmente Valtteri Bottas non è abbastanza veloce per lottare con Hamilton per il titolo iridato.

HAMILTON DOVREBBE AVERE UNA CONCORRENZA PIU’ SERRATA

Nonostante il finlandese abbia dimostrato che è in grado di tenergli testa e anche di batterlo a volte, specialmente in qualifica, tuttavia, nel passo gara è molto indietro. Ciò è stato evidente in più di una gara in questa stagione 2020. “Bottas sa essere vicino in qualifica e talvolta riesce anche a batterlo, ma in termini di passo gara è molto lontano quest’anno. Lewis dovrebbe avere una serrata concorrenza, altrimenti tutto continuerà a essere come è adesso, cioè continuerà a vincere a oltranza”, ha proseguito l’inglese.

Infine, Button non vede motivo per cui la Mercedes debba cambiare la propria line up, poiché in Formula 1 tutto è più facile con un primo e un secondo pilota. “Non c’è motivo per cui la Mercedes debba cambiare qualcosa. Non puoi neanche biasimarli, perché tutto è più facile quando hai un pilota più veloce di un altro. Tutto quello che si può dire è che Lewis ha svolto il miglior lavoro possibile, e anche il team lo ha fatto. Rimangono imbattuti nell’era ibrida, ha così concluso.

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