DichiarazioniFormula 1

Brown: “Alonso riuscirebbe a gestire Formula 1 e Indianapolis”

Il CEO di McLaren ritiene che solo l’asturiano riuscirebbe a gestire la partecipazione ad entrambi i contesti

Zak Brown, statunitense amministratore delegato di McLaren, pensa che solo Alonso abbia abbastanza esperienza per gestire campionato e 500 miglia

A causa dell’epidemia di Covid-19, anche la data della 500 miglia di Indianapolis è stata spostata. Originariamente prevista per il 24 maggio, data del GP di Monaco, è stata rinviata al 23 agosto 2020. Quest’anno, la gara storica vedrà come partecipante Fernando Alonso, ex pilota Renault, Ferrari e McLaren. Zak Brown parla del campione spagnolo: “Se Alonso dovesse ritornare in Formula 1 ed allo stesso tempo partecipare alla 500 miglia di Indianapolis sarebbe molto impegnativo per lui. E’ un impegno costante. Non tutti i piloti riuscirebbero a farlo”.

Se Alonso gareggerà in Formula 1 il prossimo anno, sarà sicuramente molto piacevole vederlo tornare in pista a gareggiare. Allo stesso tempo, sarebbe bello vederlo con la sua esperienza guidare ad Indianapolis quest’anno. Inoltre, saprebbe essere competitivo ed senza dubbio riuscirebbe a correre in sicurezza, senza prendersi troppi rischi. Penso che potrebbe essere l’unico pilota a saper gestire egregiamente entrambi i contesti”, ha continuato convinto Brown. 

LE SPERANZE DI LANDO NORRIS

Anche il giovane britannico Norris, pilota McLaren dal 2019, ha assicurato in più di un’occasione che vorrebbe partecipare alla leggendaria 500 miglia. Brown, però, non sembra essere convinto: “So che a Lando Norris piacerebbe moltissimo guidare la 500 miglia. A mio avviso, però, buttarlo ora nella mischia di Indianapolis non sarebbe saggio. Senza dubbio è molto talentuoso. Ma è ancora giovane ed ha relativamente poca esperienza”. 

Esperienza contro giovane età: le differenze tra Alonso e Norris sono marcate. Senza dubbio, gli anni passati in Formula 1 dallo spagnolo l’hanno fatto crescere ancora di più, e gli hanno dato le capacità di poter riuscire gestire una gara impegnativa come Indianapolis. Norris ha dalla sua la spregiudicatezza caratteristica della sua giovane età. Chissà se un giorno li vedremo gareggiare insieme, lo spettacolo certamente sarà assicurato. 

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