Formula 1

Briatore: “Hamilton a Maranello nel 2021? Preferisco Leclerc!”

L’ex boss della Renault punterebbe tutto sul monegasco l’imortante è che le vetture siano competitive

Ormai non si parla d’altro. La suggestione di vedere Hamilton a Maranello è troppo forte, ma c’è qualcuno che invece crede che alla Rossa non serva l’inglese, ma piuttosto una vettura competitiva

Mentre buona parte dei tifosi della Ferrari sogna un 2021 con Hamilton vestito di rosso, Flavio Briatore è di diverso avviso. L’ex team principal di Renault e Benetton ha dichiarato di preferire Leclerc al campione inglese e che anche per Toto Wolff sarà difficile imboccare la via di Maranello.

Briatore, uno che tra le mani ha avuto gente del calibro di Alonso e Schumacher, è comuque convinto che la priorità per la Rossa sia quella di realizzare una macchina competitiva. Pertanto, invece di provare a far firmare grandi nomi come Lewis Hamilton o Toto Wolff, sarebbe meglio promuovere Charles Leclerc a team leader e investire nell’auto.

Hamilton a Maranello nel 2021? Tra lui e Charles Leclerc, preferisco Leclerc. E costa anche meno”, ha detto Flavio Briatore in merito alle voci sulla Ferrari, ai microfoni di Rai Parlamento. “Toto Wolff alla Ferrari nel 2021? È azionista della Mercedes. Non abbia senso andare a lavorare come dipendente di un’altra squadra, non sarebbe la soluzione ai problemi”, ha aggiunto.

Allo stesso modo, fornisce l’ esempio di ciò che è accaduto alla Renault in questa stagione. La società francese ha speso molti soldi per portare Daniel Ricciardo nel box e ha “trascurato” la progettazione della vettura, compiendo un passo indietro in termini di prestazioni. Secondo Briatore, ciò di cui la Scuderia Ferrari ha bisogno è un pilota che porti il ​​team a colmare il divario prestazionale rispetto alla Mercedes. “La Ferrari ha bisogno di un leader, l’importante è la macchina. La Renault, ad esempio, ha dato a Ricciardo molti soldi, ma era meglio investirli nello sviluppo dell’auto. La Ferrari deve lavorare per avere una macchina mezzo decimo più veloce della Mercedes, allora sarà il pilota a fare la differenza”, conclude Flavio Briatore.

Insomma siamo al solito dubbio amletico della Formula 1: macchina o pilota, a chi la priorità?

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Gabriele Gramigna

Mi chiamo Gabriele, sono un ragazzo molisano e studio chimica all'università di Padova. Dal 2018 scrivo per F1World, cercando di trasmettere la mia passione per la Formula 1 in tutti i miei articoli.

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