DichiarazioniFormula 1

Bottas: “In Australia non sembravo io”

Il pilota finlandese è rimasto impressionato dalla performance messa in scena durante il Gran Premio inaugurale della stagione

Per tenere testa a un pilota del calibro di Lewis Hamilton servono prestazioni fuori dal comune, esattamente come fatto da Bottas a Melbourne

Ancora una volta Valtteri Bottas è uscito sconfitto dalla lotta interna con il suo compagno di squadra, Lewis Hamilton. Nonostante i margini di miglioramento mostrati rispetto alla passata stagione, il finlandese è ancora lontano dall’impensierire il sei volte campione del mondo, che sta collezionando record su record. Per battere il britannico, non occore semplicemente effettuare una gara pulita, servono prestazioni monstre, come fatto dallo stesso numero #77 durante il Gran Premio inaugurale del 2019.

Per conquistare il gradino più alto del podio in Australia, Bottas ha effettuato una partenza esemplare, superando immediatamente Lewis, partito dalla pole. Alla fine della gara, il finlandese ha rifilato oltre venti secondi al suo compagno, ottenendo anche un punto bonus per il giro più veloce in gara.

Quando al pilota di Nastola è stato chiesto quale fosse stata la sua miglior gara stagionale, lui ha risposto Melbourne, senza esitare. “Certamente Melbourne. La gara che ho fatto… È strano, quando ci penso mi sembra che alla guida ci fosse qualcun altro. È stato surreale, mi è sembrato semplicemente troppo facile”.

“È una sensazione divertente. Sicuramente è stata la mia miglior gara di sempre, la miglior domenica di sempre. Tra l’altro non ero in pole, quindi ho dovuto effettuare una buona partenza per prendere il comando”.

UNA STAGIONE SENZA PRECEDENTI

Non solo in Australia, Valtteri ha condotto un’ottima stagione, la sua migliore in Formula 1. Il finalndese, infatti, ha ottenuto ben cinque pole position e vinto quattro gare, strappando il secondo posto in classifica piloti ai rivali della Scuderia Ferrari.

Ci sono state altre gare in questa stagione che rientrano nelle mie migliori cinque in assoluto. Penso, per esempio, ad Austin. È stato un weekend fantastico. Anche il Giappone lo è stato”.

Dunque, una stagione ritenuta più che soddisfacente dal pilota della Mercedes, che lo prepara alla caccia al titolo nel 2020. L’obiettivo è sempre quello di cercare di andare oltre. Sono sulla strada giusta, sono in grado di vedere i miglioramenti che ho ottenuto come pilota. È una bella soddisfazione vedere che il duro lavoro a un certo punto ti ripaga“.

“Quando Lewis ha vinto il titolo, la sensazione iniziale è stata deludente, perchè sapevo che i giochi, ancora una volta, erano finiti e in un certo senso avevo fallito nel mio obiettivo. Le vittorie mi hanno aiutato a mantenere buone sensazioni. Guardo questa stagione in maniera molto positiva, grazie a tutto ciò che ho imparato”.

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Alberto Lanzidei

Mi chiamo Alberto, ho 24 anni e la mia passione sono le automobili. Seguo con attenzione il mondo delle corse e in particolare la Formula 1, massima espressione del motorsport. Sin dall'adolescenza il mondo dell'informazione sportiva attirava la mia curiosità, senza immaginare che un giorno ne sarei entrato a far parte.

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