DichiarazioniFormula 1

Binotto: “Red Bull pericolo maggiore rispetto Mercedes”

Il team principal Ferrari punta sia al titolo piloti che quello costruttori ma si sente braccato da Verstappen e la sua squadra

Mattia Binotto ritiene la Red Bull un avversario temibile, molto più di Mercedes, per la conquista dei titoli

In una recente intervista, il team principal Ferrari, Mattia Binotto, ha espresso il suo pensiero sulla stagione in corso e sulla minaccia Red Bull. La Ferrari vuole a tutti i costi riportare sia il titolo piloti che quello costruttori a Maranello. Attualmente è Charles Leclerc al comando della classifica piloti con 34 punti in più rispetto al secondo: George Russell.

Binotto ci tiene a sottolineare come non sia Mercedes il problema quest’anno. Nonostante la presenza di George nel secondo posto della classifica piloti, non è lui la minaccia. La Mercedes sta avendo gravissimi problemi con la W13, non solo di porpoising. Hamilton, il sette volte campione del mondo è stato addirittura eliminato in Q2 durante le qualifiche del venerdì di Imola.

Non accadeva da Giappone 2012 che entrambe le Mercedes fossero escluse dalla top 10. Un risultato impensabile se si pensa che solo pochi mesi fa Lewis battagliava per il titolo di campione del mondo con Max Verstappen. Le nuove monoposto hanno cambiato completamente le carte in tavola e le scuderie hanno dovuto studiare nuovamente da zero l’aerodinamica e le migliorie effettuabili sulle loro vetture.

La griglia è cambiata notevolmente, basti vedere Kevin Magnussen in Haas che è riuscito a classificarsi quarto ieri. Haas che sembra rinata e che potrebbe addirittura accennare al podio in caso oggi K-Mag riesca a mantenere un buon passo gara durante la prima Sprint Race del 2022. “Il titolo piloti sarebbe straordinario, ma il nostro obiettivo va oltre afferma Binotto che continua: “Il campionato costruttori rappresenta la solidità di una squadra, non ci basta il titolo piloti. Il team principal del Cavallino è quindi fiducioso nelle potenzialità della sua F1-75 tanto quanto nei riguardi del suo team.

Al momento, Perez è classificato quarto nella classifica piloti mentre Max Verstappen, il neo campione, è solamente sesto, complice anche un inizio di stagione non proprio brillante per svariati problemi di natura meccanica e di early development delle monoposto. Nonostante i problemi, Verstappen ha preso di forza la pole position a Imola e partirà primo nella Sprint Race mentre Leclerc lo seguirà dalla seconda posizione.

Sainz scudiero del monegasco?

Carlos Sainz partirà solamente decimo a causa di un incidente in qualifica, dove lo spagnolo ha messo la sua macchina a muro riuscendo comunque ad entrare in Q3. C’è una possibilità di rimonta per lui e Binotto punta speranzoso ad un buon posizionamento in vista della gara effettiva di domenica. A Mattia è stato chiesto se Leclerc otterrà effettivamente lo status di primo pilota, e la risposta è stata chiarissima: No. Entrambi i piloti devono avere la possibilità di esprimersi al meglio. Al momento non c’è nessun ordine di scuderia, anche perché senza l’errore a Melbourne [Sainz] sarebbe secondo”.

L’unica vero pericolo per Ferrari resta quindi la Red Bull, dato che Binotto stesso tuona: La loro capacità di sviluppo della macchina è superiore alla nostra“. Affermazione che di certo terrà i Tifosi sulle spine ed in ansia per le gare future.

Valerio Vanazzi

Classe 1999. Laureato in Storia Contemporanea ma anche Perito meccatronico. Appassionato di cinema e motori, nonché grande tifoso McLaren. Da marzo 2022 redattore per F1world.

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