2019DichiarazioniFormula 1

Binotto: “Come team stiamo migliorando molto”

Il team principal della Ferrari inizia a tirare le somme sulla stagione che si avvia al termine, speranzoso di poter dare ancora spettacolo e di fare del 2020 l’anno della Ferrari

A cinque Gran Premi dalla fine, a Maranello cominciano a fare le prime valutazioni sull’andamento complessivo della stagione.

Dall’arrancare della prima metà, ai successi consecutivi della seconda: un’altalena di risultati che non fa rimpiangere a Mattia Binotto l’ennesimo sogno iridato mancato. Anzi, questo susseguirsi di alti e bassi è stata l’occasione per guardare al futuro, per concentrarsi sulle stagioni a venire e per sperare – anche se ormai sembra essere così da diversi anni – che il 2020 sia l’anno giusto.

A Motorsport, in particolare, Binotto ha dichiarato di non aver alcun tipo di rammarico e di non sentirne nemmeno la motivazione. Anzi, il team principal della Ferrari è stato laconico: i risultati non sono arrivati? Bene, il team si assume tutte le responsabilità del caso.

Dobbiamo andare avanti e guardare al futuro. Se le nostre performance non sono state all’altezza o se abbiamo perso delle opportunità, è perché abbiamo avuto delle responsabilità. È più importante cercare di creare una squadra per andare avanti e imparare dagli errori, in modo che non si ripetano”.

UN TEAM IN CRESCITA

Se si rivolge lo sguardo ai primi appuntamenti del Mondiale, è chiaro che un passo avanti la scuderia l’abbia fatto. La situazione attuale non è certamente delle migliori e non sarà sufficiente per permettere al team di combattere per un titolo o per l’altro.

Il Mondiale Piloti è ormai una causa persa, ma lo stesso si può dire di quello Costruttori. La Rossa di Maranello, infatti, ha uno svantaggio di 162 punti rispetto alla Mercedes. Un abisso che non promette nulla di buono, ma che in fin dei conti non toglie l’entusiasmo della squadra.

Dovremmo essere concentrati gara per gara e cercare di ottimizzare ogni singolo risultato. Solo alla fine della stagione potremo tracciare una linea e capire davvero dove siamo. Sarebbe bello finire almeno meglio dell’anno scorso, perché ciò dimostrerebbe che come squadra stiamo migliorando”.

Una speranza, forse un sogno a cui Binotto e i suoi si aggrappano. Al momento non c’è nulla da perdere in casa Ferrari, perciò se questo può essere un carburante per incendiare i piloti e la loro competitività, ben venga. A patto, però, che i due animi di Charles Leclerc e Sebastian Vettel non causino ulteriori problemi alla squadra.

Topics
Pubblicità

Anna Vialetto

Mi chiamo Anna, ho 25 anni, laureata in Comunicazione e laureanda in Web Marketing & Digital Communication. Sogno un futuro nel mondo dell'automotive, a stretto contatto con quella che è in assoluto la mia passione più grande. Sono decisa, determinata, curiosa: amo imparare e sono sempre alla ricerca di nuove sfide. La passione per la Formula 1 è iniziata circa durante gli ultimi anni dell’era Schumacher in Ferrari e, da quel momento, non mi ha più abbandonata. Il rombo dei motori, i sorpassi all’ultimo, la velocità sono tutti elementi che mi tengono incollata allo schermo e mi fanno venire la pelle d’oca.

Altri articoli interessanti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close