DichiarazioniFormula 1

Berger: “Per Ferrari è stato un errore non rinnovare Vettel”

L’ex pilota austriaco esalta il tedesco della Rossa di Maranello, il cui futuro è ancora incerto

Gerhard Berger, imprenditore ed ex pilota di Formula 1, ritiene che Vettel abbia moltissime potenzialità che la Ferrari non ha sfruttato

Sebastian Vettel e la Ferrari. Un sodalizio d’amore durato per cinque anni, e conclusosi con un divorzio dal finale amaro. Tra le dichiarazioni di Mattia Binotto e le smentite di Vettel stesso, non è ancora chiaro come siano andate le cose realmente. Certo è che il campione tedesco, ad ora, è in un momento positivo, secondo Berger. E vuole sottolineare alla Scuderia di Maranello il valore del pilota che ha appena perso. 

Sebastian sembra essere di nuovo mentalmente libero, come se volesse mostrare alla Ferrari che non estendere il suo contratto è stato un grosso errore. Inoltre, con questa monoposto fatta piuttosto male, non ha la pressione di dover vincere a tutti i costi. In Ungheria, ad esempio, si è visto nuovamente il vecchio Vettel. Qui, Leclerc non ha avuto possibilità”, ha detto Berger al portale F1 Insider.

IL FUTURO DI VETTEL SECONDO BERGER

Altro punto di domanda sulla figura di Vettel è il suo futuro. Dopo la scissione da Ferrari, il tedesco, ad ora, non ha un contratto sicuro per la stagione 2021. Diverse voci lo vedono incline al ritiro. Altre, invece, lo vedono in un diverso team. Le ipotesi più accreditate, e Berger stesso, vedono Aston Martin come nuova scuderia di Vettel. Berger punta sulla sua firma in questa squadra per il 2021, come partner di Stroll o Pérez. 

Non ho nulla contro Sergio Pérez e Lance Stroll. Ma sono piuttosto certo che Sebastian Vettel mirerà a diventare Campione del Mondo 2021 con Aston Martin, l’attuale Mercedes rosa”, ha detto Berger per concludere, riferendosi alla controversa vicenda della monoposto 2020 di Racing Point.

Incertezza sembra dunque essere la parola chiave se si parla di Vettel. Un campione in pista e nella vita, che ha visto grandi momenti di luce ed enormi momenti di buio. Ma che ha fatto appassionare tante persone con il suo stile di guida ed il suo modo di essere. Non si sa cosa ne sarà del tedesco. È certo, però, che la sua assenza da Ferrari si sentirà moltissimo. 

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