DichiarazioniFormula 1

Audi cerca pilota di sviluppo: un nome d’eccellenza tra i candidati

Entro fine anno l’azienda tedesca vuole assicurarsi di avere qualcuno che aiuti a sviluppare la vettura per il 2026

Nel 2026 Audi farà il suo debutto in Formula 1: non è ancora tempo di line up, ma inizia la ricerca di un pilota che si dedichi allo sviluppo della vettura

L’ingresso di Audi nel Circus, in partnership con Sauber, è previsto tra tre anni, ma l’azienda punta ad assumere entro la fine del 2023 un pilota che aiuti il team nello sviluppo. “Può sembrare che il nostro debutto sia lontano, ma vogliamo avere un pilota di sviluppo entro la fine del 2023, ha dichiarato a SoyMotor il CEO di Audi Formula Racing, Adam Baker. La line up non è ancora stata decisa, così come non è stato rivelato nemmeno un potenziale nome, ma l’arrivo in Formula 1 è stato annunciato per il 2026.

Tuttavia, le aspettative circa quello che dovrà essere il primo pilota ufficiale, sono chiare: “Che sia un pilota veloce è una priorità. È molto importante avere qualcuno che abbia esperienza per sviluppare il nostro nuovo motore nei simulatori che abbiamo a Neuburg”. Dopo aver lasciato la Haas, il nome di Mick Schumacher è stato accostato ad Audi, essendo il pilota di nazionalità tedesca. Il figlio del Kaiser, però, ha preferito Mercedes, scelta che Baker comprende: “Anche se tutti lo associano a noi, lui ha scelto di andare alla Mercedes. È una scelta che comprendiamo perché il suo obiettivo è quello di tornare sulla griglia di partenza della Formula 1 il prima possibile”.

Chi sceglierà Audi?

Parlando di candidati per il ruolo di pilota di sviluppo, uno dei piloti validi sul mercato sarebbe Antonio Giovinazzi. Il pilota di Martina Franca ha corso per tre anni con Alfa Romeo in Formula 1, dunque avrebbe l’esperienza necessaria per essere d’aiuto al team. Anzi, Giovinazzi ha anche già lavorato nell’ambito dello sviluppo, svolgendo mansioni per Ferrari nel 2022. Un nome invece un po’ più improbabile sarebbe quello del neoritirato Sebastian Vettel. Il tedesco ha scelto di iniziare un nuovo capitolo della propria vita, ma ha affermato di non aver chiuso definitivamente la porta alla Formula 1.

Il quattro volte iridato si dichiara disponibile a un ritorno in gara una tantum, dunque non è da escludere dalla lista di potenziali candidati. Possiamo inoltre pensare che Vettel possa accettare la mansione per riportare in alto la Germania nel Circus. Al momento, infatti, il paese non ospita alcun Gran Premio ed è rappresentato da un solo pilota in griglia, Nico Hulkenberg. Inoltre, l’unica scuderia tedesca presente, la Mercedes, ha subito un declino nell’ultima stagione. Sarà questa la sfida che riporterà Sebastian Vettel in Formula 1?

Carlotta Ramaciotti

Da 20 anni appassionata di sport. L'amore per i motori nasce dal papà e cresce insieme alla mamma e a questo si lega la passione per la scrittura. Obiettivo: fare della mia passione il mio lavoro.

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