DichiarazioniFormula 1Gran Premio Cina

Aston Martin chiede la revisione della sanzione inflitta ad Alonso

A seguito del GP di Cina, il pilota spagnolo è stato sanzionato per un contatto con Sainz, e ora il suo team vuole contestare la penalità

Aston Martin ha presentato ricorso riguardo la sanzione inflitta ad Alonso a seguito del Gran Premio di Cina

Brutto epilogo per la Sprint Race di Fernando Alonso, pilota Aston Martin, che oltre a non terminare la gara ha dovuto fare i conti con una sanzione. L’iberico ha avuto un incidente con il connazionale Sainz che ha provocato danni a entrambe le vetture, costringendolo al ritiro. La decisione è arrivata al termine della Sprint, quando i commissari hanno deciso di penalizzare il numero 14 con 3 punti tolti dalla patente.

Tutto sembrava oramai risolto, se non fosse che la FIA ha annunciato una richiesta di revisione della sanzione da parte del team dello stesso Alonso. La Federazione ha deciso di convocare un rappresentante Aston Martin e uno Ferrari, prima dell’unica sessione di libere del venerdì di Miami. Ora spetterà al team britannico fornire sufficienti prove agli steward, affinché possano decidere di modificare la loro scelta. Ciò che il team necessita di presentare sono indizi nuovi, significativi e rilevanti, che non erano a disposizione al momento della decisione. Qualora il materiale fornito non dovesse soddisfare i requisiti, i commissari rifiuteranno la richiesta.

Le parole della FIA ai team prima del GP di Miami

“I commissari hanno ricevuto una richiesta di diritto di revisione ai sensi dell’articolo 14 del Codice sportivo internazionale della FIA, dall’Aston Martin Aramco F1 Team il 23 aprile 2024 in merito alla decisione dei commissari del Gran Premio di Cina 2024, documento 40 (presunta violazione dell’Appendice L, Capitolo IV, Articolo 2 d) del Codice dello Sport Internazionale in relazione alla vettura 14)”.

“I rappresentanti di entrambe le squadre dovranno presentarsi davanti agli steward venerdì 3 maggio 2024 alle ore 14:00 (CEST) in relazione a quanto sopra esplicitato. L’udienza si svolgerà virtualmente tramite videoconferenza, i cui dettagli saranno forniti mediante comunicazione separata. L’udienza si svolgerà in due parti: la prima parte consisterà nell’esposizione della prova relativa all’esistenza di un elemento nuovo e significativo che, non era a disposizione della parte che richiede la revisione, al momento della decisione in questione”.

“Se gli steward determinano, ai sensi dell’articolo 14.3 del Codice Sportivo Internazionale della FIA, che tale elemento esiste, sarà effettuata una seconda parte dell’udienza in un orario che verrà comunicato successivamente. Qualsiasi altra “parte interessata” potrà richiedere autorizzazione ai commissari per presenziare alla seconda parte dell’udienza, se convocata”. Queste le parole presenti sul comunicato emanato dalla Federazione.

L’udienza si svolgerà quindi in doppia seduta: in una prima parte Aston Martin dovrà presentare quella prova significativa, ma mancante al momento della deroga della penalità. La seconda parte dell’udienza avverrà dopo che la FIA esaminerà con cura tutti gli elementi forniti dalla squadra. Qui dovrà “emanare il verdetto”, che comunicherà se Alonso potrà ottenere nuovamente i 3 punti tolti dalla licenza, oppure se la richiesta del team sarà stata respinta.

Lavinia Masciocchi

Redazione

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