DichiarazioniFormula 1

Arnoux: “Perez non ha la stoffa del numero uno”

L’ex pilota francese analizza la situazione del Circus dopo le prime gare e mette in guardia la Red Bull

Per il francese René Arnoux la Red Bull attualmente ha un unico pilota competitivo e non è Sergio Perez, non ancora in grado di essere il numero uno

L’ex pilota della Ferrari René Arnoux non crede che Sergio Perez possa essere il numero uno. E il suo parere sembra essere confermato di gara in gara. Il precedente Gran Premio di Melbourne ha delineato diversi aspetti già chiari agli amanti del Circus, soprattutto riguardanti la Red Bull e, sorpresa di questa stagione, la Ferrari. Quest’ultima, infatti, è riuscita a guadagnare il suo primo 1-2 dell’anno, con Carlos Sainz e Charles Leclerc sui gradini più alti del podio australiano.

Non uno dei Gran Premi più facili da digerire per la scuderia di Milton Keynes, che non ha visto alcuno dei suoi piloti tra i primi tre. Dopo il ritiro forzato di “Super Max”, il messicano ha concluso la gara solo in quinta posizione. Certo, un quinto posto “giustificato” da un problema al fondo vettura, ma sempre inaspettato quando si tratta del team austriaco. Una squadra che ha, ormai da anni, due delle vetture più veloci in pista.

Solo elogi per Carlos Sainz

Ma nonostante la velocità della monoposto, al DNF di Verstappen per la Red Bull non c’è stato niente da fare. Con la sua “scomparsa”, Perez ha dato un’opportunità alla Scuderia. Una di quelle che non si presentano spesso, e che il team di Maranello ha saputo sfruttare al massimo. In un’intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport, Arnoux ci ha tenuto a lodare le prestazioni in pista della Ferrari. Non senza però un particolare occhio di riguardo per Sainz.

Sainz è stato assolutamente impeccabile” ha infatti dichiarato il francese, estendendo poi i complimenti anche alle due vetture del Cavallino Rampante. “Dopotutto, abbiamo capito sin dal primo Gran Premio che la vettura sia notevolmente migliorata rispetto a quella del 2023” ha continuato. Non ancora al livello della Red Bull, ma quasi. Lanciando un’altra critica al messicano, Arnoux ha ammesso che la squadra italiana potrebbe addirittura aspirare al Campionato Costruttori: “La Red Bull ha un’unica vettura in testa. Perez è un pilota di secondo, a volte terzo livello. Spesso scompare, e non causa gravi problemi“. Ma se l’ex ferrarista ha ragione, solo il tempo lo dirà.

Martina Romeo

Classe 1999, forse una delle poche toscane con una “c” (quasi) intatta. Laureata in Giornalismo e Comunicazione Multimediale, passo le mie giornate alternandomi tra cinema e scrittura, soprattutto riguardo ad attualità, musica e sport. La Formula 1 è parte integrante della mia vita sin dall’infanzia, soprattutto da quando alla PlayStation la mia scelta ricadeva sempre sul gioco “con la macchina rossa”. Generalmente troppo ironica e spesso affascinata da ciò che non conosco.

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