Formula 1Gran Premio Stati Uniti

Altra falla nel regolamento: FIA, che combini?

In seguito al caos suscitato dal caso Alonso, la Federazione ha annunciato che rivedrà alcune procedure

Spinta dai commissari di gara, la FIA ha deciso di revisionare la sezione del regolamento dedicata all’utilizzo della bandiera arancio-nera

Sembra proprio non esserci pace per la Federazione. Dopo il caotico finale del Mondiale 2021, non si può certo dire che questa stagione sia stata tranquilla. Questa volta a tenere banco è quanto successo lo scorso weekend ad Austin con la penalità ricevuta, e poi revocata, da Fernando Alonso. A spingere la FIA verso una correzione del regolamento sono stati proprio i commissari. Quest’ultimi avevano deciso di accogliere l’appello della Haas, nonostante fosse abbondantemente fuori tempo limite, proprio per evidenziare la mancanza di chiarezza sull’esposizione della bandiera nera con cerchio arancione.

Questo ha di fatto passato la patata bollente nelle mani di Ben Sulayem&Co. che ora dovranno decidere come comportarsi in futuro nei confronti di una vettura danneggiata. Tramite un comunicato, la Federazione ha lasciato intendere come quello occorso negli Stati Uniti sia stato un vizio procedurale, mascherando così un problema di fondo evidente: la disparità di giudizio in varie situazioni. Esattamente quello che i commissari hanno voluto far emergere tramite l’accettazione della protesta del team di Günther Steiner.

La Federazione fa dietrofront: tolta la penalità ad Alonso. Lo spagnolo torna settimo

Nonostante il caos creatosi intorno a questa vicenda, alla fine il due volte Campione del Mondo può sorridere. Sono stati infatti revocati i 30 secondi che avevano fatto retrocedere il pilota dell’Alpine in quindicesima piazza. Accontentato il team francese che si vede riaccreditati i punti precedentemente negati, i quali alla fine potrebbero rivelarsi decisivi nella lotta per il quarto posto contro la McLaren.

Questo il messaggio della scuderia transalpina: “BWT Alpine F1 Team ringrazia i commissari della FIA – si legge sui social – per aver raggiunto una conclusione positiva sulla questione della vettura numero 14 del Gran Premio degli Stati Uniti dello scorso fine settimana. Il team accoglie con favore la decisione in cui la monoposto riprende il suo settimo posto e sei punti. Non vediamo l’ora – conclude – di continuare il nostro lavoro al fianco della Federazione per garantire che lo spettacolo delle corse sia mantenuto alla massima qualità“.

Martina Luraghi

Amante dello sport: a primeggiare sono ovviamente i motori, ma anche il calcio e un pizzico di tennis. Tra gli altri interessi spiccano la musica e tutto ciò che riguarda il Giappone, da cui nasce la mia voglia di viaggiare. Il mio grande obbiettivo è far diventare la mia passione un vero e proprio lavoro, arrivando a girare per i paddock di tutto il Mondiale di Formula 1. "Believe it." è da sempre il mio motto che rispecchia il mio carattere ambizioso e la determinazione che ho nel raggiungere i miei sogni. Può sembrare banale, ma voglio svegliarmi la mattina essendo felice perchè faccio quello che amo.

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