DichiarazioniFormula 1

Alpine, aggiornamenti in arrivo: “Siamo più lenti del previsto”

La scuderia d’Oltralpe ha ammesso che, in Bahrain, la monoposto di Alonso e Ocon è stata rallentata dalle alte temperature

A Imola i francesi arriveranno con sviluppi mirati che cercheranno di dare più potenza e velocità alla A521

La prestazione delle monoposto Alpine nelle sessioni più calde del Gran Premio del Bahrain hanno fatto scattare l’allarme. Il direttore esecutivo del team, Marcin Budkoswki, ha ammesso che tutta la dirigenza è consapevole della debolezza che ha rallentato i piloti: il calore. Consapevoli di questa problematica, fortunatamente intercettata al primo appuntamento della stagione, i tecnici sono al lavoro per annullarla prima dell’inizio dell’estate.

Budkowski ha affermato di essere concentrato sulla comprensione di questo problema, che ha influito fortemente sulle prestazioni. Come si evince dai dati, i tempi registrati sono stati notevolmente migliori nelle FP2 e nelle qualifiche, sessioni con condizioni meteo molto simili alla gara. Sebbene il manager sia convinto che questo problema non riguarderà anche Imola e Portimao, Budkoswki ritiene opportuno capire cosa sia successo, con esattezza, prima dell’arrivo dell’estate.

I TECNICI ALPINE GIÀ AL LAVORO PER RIDURRE IL GAP

“Ci siamo messi in moto per capire perché siamo meno competitivi nelle sessioni più calde rispetto a quelle pomeridiane. Non credo che sarà un problema a Imola o a Portimao, ma potrebbe diventarlo nei mesi estivi”, ha detto Budkowski a Race Fans. “Eravamo soddisfatti della macchina nei test precampionato, ma è giusto dire che siamo meno soddisfatti della monoposto nelle sessioni più calde”, ha aggiunto.

“La temperatura era piuttosto alta durante le sessioni che abbiamo affrontato con diverse difficoltà. Durante le prove, inoltre, faceva più caldo che nei test. All’inizio delle FP3 c’erano 38° C nell’aria e penso che in pista fossero 47 °C, molto di più rispetto ai test”. Fernando Alonso ha ottenuto il nono miglior tempo in qualifica; tuttavia, Budkowski ha sottolineato che, dopo i test, gli uomini di Alpine si aspettavano di correre due o tre decimi di secondo più veloce, cosa che non si è verificata durante il Gran Premio.

Amedeo Barbagallo

Catania, 2001. Studio Filosofia e curo un Blog. Collaboro con F1world. Sono l'autore del libro "I ragazzi che salvarono il mondo", Santelli Editore.

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