DichiarazioniFormula 1Popolo Alonsista

Alonso ricorda la sua carriera in Ferrari con il sorriso

Il due volte Campione del Mondo afferma che essere stato un pilota del team di Maranello lo rende soddisfatto, in quanto ha realizzato il sogno che aveva da bambino

Fernando Alonso non ha mai nascosto il suo amore per la Ferrari, ripercorrendo la sua carriera sportiva in Formula 1, ricorda il tempo trascorso con il team di Maranello con un sorriso, nonostante non è riuscito a ottenere il titolo vestito di rosso a causa di una Red Bull dominante

Alonso apprezza il duro lavoro svolto dietro le quinte durante la sua carriera in Ferrari. Non sono riusciti a progettare la migliore monoposto durante quelle cinque stagioni trascorse insieme, ma hanno saputo giocare le loro carte per provare a vincere due Campionati Mondiali nel 2010 e nel 2012 con il pilota spagnolo. Attraverso uno sguardo al passato, il due volte campione del mondo di Formula 1 ammette che essere un pilota Ferrari è qualcosa di speciale sotto ogni aspetto.

ESSERE UN PILOTA FERRARI DA’ MOLTE SODDISFAZIONI, SECONDO LO SPAGNOLO

“Abbiamo lavorato molto duramente per ogni risultato, abbiamo combattuto e dato tutto ciò che avevamo. E’ stato emozionate e inteso. Essere un pilota Ferrari dà molte soddisfazioni, sia dentro che fuori la vettura”, ha così affermato Fernando Alonso, in un’intervista rilasciata alla rivista F1 Racing. Non sono mancate le occasioni in cui le parole dette dallo spagnolo siano state travisate, come quando ad esempio disse di “volere la vettura più veloce”, perciò ha spiegato ciò che intendeva a riguardo.

ALONSO VOLEVA CHE LA FERRARI FOSSE PIU’ VELOCE, NON VOLEVA LA RED BULL, COME GLI E’ STATO ATTRIBUITO

“Ho detto che volevo la monoposto più veloce. La Ferrari era otto decimi più lenta e la televisione italiana mi ha chiesto se avessi un desiderio di compleanno, così ho affermato che il mio desiderio era quello di avere la vettura più veloce. Il giorno dopo i giornali dicevano che volevo una Red Bull. Avrei potuto dire di sì, dato che era la monoposto più veloce, ma non volevo dipingere di blu la Ferrari. C’è una differenza. Volevo una spinta in più, dato che stavamo combattendo per il campionato. Massa ha detto lo stesso o anche peggio”.

D’altra parte,  Alonso sottolinea il buon rapporto che aveva con Felipe Massa e con Jules Bianchi, ma anche con i meccanici e gli ingegneri, con i quali organizzavano periodicamente attività sportive. “Vivendo a Maranello, mi sono divertito. Avevo molti amici lì: Felipe, Jules, ogni venerdì giocavamo a calcio con meccanici e ingegneri”,  ha così concluso il due volte Campione del Mondo.

Topics
Pubblicità

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close