Dichiarazioni Formula 1 Hot Topics Alonso: “Il sorpasso non richiede più talento” 7 Luglio 2026 Valerio Vanazzi © Aston Martin Press Area Alonso attacca la Formula 1 moderna: «Sorpassare non richiede più talento» Il due volte campione del mondo Fernando Alonso critica l’evoluzione tecnica della categoria: secondo lo spagnolo, la gestione dell’energia ha sostituito il talento e l’abilità nei duelli in pista. Fernando Alonso non usa mezzi termini quando analizza la Formula 1 attuale. Dopo il fine settimana di Silverstone, il pilota dell’Aston Martin ha espresso tutta la propria delusione per un aspetto che, a suo giudizio, ha profondamente cambiato l’essenza delle gare: i sorpassi. Per il due volte campione del mondo, oggi superare un avversario dipende molto più dall’elettronica e dalla gestione della batteria che dal talento del pilota. Alonso ha analizzato “il declino” L’esperto spagnolo ha osservato con attenzione sia la Sprint sia il Gran Premio di Gran Bretagna, soffermandosi su diversi episodi che, secondo lui, rappresentano perfettamente il problema. In particolare, ha citato le manovre viste sul lungo rettilineo di Hangar e il duello tra Lewis Hamilton e George Russell, dove la disponibilità di energia elettrica ha avuto un ruolo decisivo nell’alternanza delle posizioni. Secondo Alonso, il sistema attuale premia soprattutto chi dispone di maggiore carica della batteria nel momento giusto. Una volta utilizzata tutta l’energia per completare un sorpasso, il pilota diventa vulnerabile sul rettilineo successivo, quando il sistema deve ricaricarsi. Il risultato è una sequenza di sorpassi e controsorpassi che, a suo parere, lascia poco spazio all’iniziativa personale. Per il quarantacinquenne di Oviedo, questa dinamica impoverisce lo spettacolo. Il pilota sostiene che oggi non serva più staccare al limite, tentare una traiettoria esterna o assumersi rischi particolari. Basta sfruttare correttamente il pulsante dedicato all’erogazione della potenza elettrica per avere un vantaggio sufficiente a completare la manovra. Una situazione che, secondo Alonso, riduce drasticamente il valore del confronto diretto tra piloti. Le sue parole riaprono così un dibattito che accompagna la Formula 1 da diversi anni. Da una parte c’è chi apprezza l’importanza crescente della strategia energetica e della tecnologia, elementi ormai centrali nella categoria regina del motorsport. Dall’altra, invece, resta forte la nostalgia per una Formula 1 in cui il sorpasso nasceva soprattutto dalla sensibilità del pilota, dalla capacità di frenare più tardi dell’avversario e dal coraggio di tentare una manovra al limite. Alonso appartiene chiaramente a questa scuola di pensiero Forte di oltre vent’anni di carriera nella massima serie, continua a difendere una visione più tradizionale delle corse, nella quale il talento individuale rappresenta ancora il fattore determinante. Un messaggio destinato a far discutere, soprattutto in un periodo in cui la Formula 1 guarda sempre di più all’innovazione tecnologica e all’efficienza dei propri sistemi. Tags: 2026, Fernando Alonso Continue Reading Previous Antonelli non si arrende: “Ho ancora più voglia di vincere”