DichiarazioniFormula 1

Alonso: “Firmare con una nuova squadra rinnova le speranze”

È un Fernando pieno di energie quello che si appresta a misurarsi in una nuova avventura con Aston Martin, ben lontano da quello del 2018 che lasciò la Formula 1

In un impegno con gli sponsor, Fernando Alonso è tornato a parlare dall’inizio della pausa estiva commentando per la primissima volta il proprio arrivo in Aston Martin. Fra le chiacchiere non è mancato l’argomento età

L’annuncio dell’approdo di Fernando Alonso in Aston Martin a partire dal 2023 è arrivato il giorno d’inizio della pausa estiva, per questo motivo non vi era stata occasione di sentire le parole del diretto interessato. A distanza di più di due settimana dalla notizia lo spagnolo ha avuto finalmente l’opportunità di commentarla in un impegno con lo sponsor.

“Firmando per altri due anni con un’altra squadra si rinnovano anche le speranze che vada bene”, così il due volte campione del mondo. SoyMotor.com riporta anche che: El Plan era quello di tornare in Formula 1, la sfida era quella di tornare al massimo della forma e di sentirmi bene velocemente”.

L’asturiano ha da poco compiuto quarantuno anni. Ed il contratto che lo legherà alla scuderia di proprietà di Lawrence Stroll farà di lui uno dei più longevi in attività dell’età moderna. Al momento l’addio alle corse è un qualcosa di lontano nella sua mente: “Non ci ho pensato. Lo sport è la mia vita anche se so che non potrò fare questo per tutta la vita, ma cerco di sfruttare e godere del tempo che ho ancora a disposizione”.

“Quando ho lasciato la Formula 1 nel 2018 ero esausto sia mentalmente che fisicamente. Mentre da quando sono tornato non mi sento in questo stato, bensì più fresco. Non so per quanto potrò continuare. Non mi ritirerò mai dal motorsport, ma dal Circus sì e lo farò quando smetterà di farmi felice. Ed al momento è tutto il contrario”.

Nella sua parentesi di carriera al di fuori della massima categoria, Alonso ha tentato di conquistare la Tripla Corona cimentandosi in altre competizioni che non diventano proibitive con l’età. “Faccio sempre l’esempio della Dakar. Facendo tre o quattro rally e qualche prova ti puoi considerare già preparato, anche se hai alle spalle un bel po’ d’anni. Nello sport professionistico, esperienza e conoscenza del corpo si uniscono. A vent’anni non hai le conoscenze come a quaranta. Sai cosa è più difficile allenare, tuttavia ci sono cose che l’età non perdona”, ha detto in conclusione il classe ’81.

Silvia Quaresima

Il mio amore per la Formula 1 é sempre stato lì con me, fin da quando ho ricordo delle vittorie di Michael in rosso. Ma con il tempo è cresciuto così tanto che ora c’è voglia di esserne parte e di raccontarla.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Back to top button

Lascia il tuo contributo

Ciao, non vogliamo riempire il tuo monitor di pubblicità, ma questi banner ci aiutano a darvi contenuti di qualità. Se vedi questo messaggio perché hai attivo un sistema di AdBlock che elimina gli annunci pubblicitari.