Formula 1Gran Premio Austria

Alonso e la maestria nell’evitare una penalità al suo team

Fernando Alonso è sicuramente noto a tutti per essere un pilota estremamente intelligente: questa volta la sua furbizia ha salvato Alpine da una sanzione

La ruota attaccata male e i team radio strategici: come Alonso ha evitato una penalità ad Alpine grazie alla sua astuzia

Il weekend di Fernando Alonso in Austria è stato tutt’altro che semplice. I problemi sono iniziati poco prima che prendesse il via la sprint race di sabato: al giro di formazione non è partito in quanto ancora sui cavalletti e con le termocoperte. Non si tratta però di un errore da parte della scuderia, che lo ha subito dopo portato in pit lane per cercare di farlo partire. Un problema elettrico ha colpito la sua Alpine, non consentendogli di prendere il via e dunque relegandolo all’ultima piazzola il giorno dopo. Alonso, da campione qual è, stava per portare a casa un’incredibile rimonta nella gara di domenica, ma al pit stop qualcosa è andato storto… l’astuzia dell’asturiano ha salvato Alpine da una penalità, seppur perdendo qualche posizione.

La virtual safety car comandata dai commissari di gara dopo l’avaria e l’incendio della monoposto di Carlos Sainz stava rappresentando un bel jolly per il pilota di Oviedo. Questa infatti ha permesso di diminuire il tempo del pit stop, dando la possibilità ad Alonso di cambiare pneumatici senza perdere la sesta posizione. Purtroppo però, la gomma anteriore sinistra non era stata attaccata correttamente. Normalmente ciò avrebbe portato ad una penalità per unsafe release ma lo spagnolo, furbescamente, ha trovato il modo per tornare ai box, far controllare la gomma senza però rivelare il motivo della richiesta via radio.

Le parole del pilota sono state semplicemente “Entro ai box di nuovo“. Il muretto ha dunque domandato quale fosse il problema, e Alonso ha risposto allo stesso modo: Sto rientrando. Subito dopo ha aggiunto un semplice “Controllate l’anteriore sinistra”. Alla fine, Fernando è arrivato decimo al traguardo, recuperando 4 posizioni nei giri rimanenti dopo la seconda sosta, portando un punto sicuramente utile per Alpine nella lotta al quarto posto nei costruttori.

Nessuna penalità

Alonso è stato bravissimo nel nascondere il problema per tentare di non incappare in penalità, ma la FIA ha notato lo stesso l’accaduto. L’investigazione per unsafe release però non ha portato a sanzioni. La Federazione ha decretato che non vi fosse nulla di non sicuro nel dare il via libera allo spagnolo di ripartire.

“Alonso ha effettuato un pit stop durante il periodo di VSC. La ruota anteriore sinistra si è staccata di poco e i commissari hanno indagato se la vettura abbia lasciato la pista in condizioni non sicure, il che non sarebbe in linea con l’articolo 34.14 del Codice Sportivo Internazionale. Tuttavia, nel video non c’è nulla che indichi che la sosta ai box sia stata diversa da quella normale. La ruota in questione sembra fissarsi e stringere completamente. Il direttore sportivo ha inoltre riferito che il meccanico ha commentato che tutto sembrava normale. In base alle riprese dell’auto dal momento del montaggio della ruota fino al guasto, la ruota era completamente montata e dopo il guasto tutto ha funzionato come previsto”, ha precisato la FIA nel prosciogliere Alonso e Alpine.

Alonso: “Vibrazioni enormi”

Il pilota di Oviedo ha continuato a rimanere impassibile anche nelle dichiarazioni ai media: “Penso che lo pneumatico fosse a posto, ma ho avuto delle vibrazioni enormi con quel set, quindi abbiamo dovuto vedere cosa stava succedendo e mi sono dovuto fermare di nuovo”. Parole confermate dal team principal di Alpine, Otmar Szafnauer: “Fernando ha avvertito delle vibrazioni e, dato che eravamo sotto la ‘Virtual Safety Car’, abbiamo pensato che fosse utile farlo rientrare per indagare. Le vibrazioni erano abbastanza importanti e se lo avessimo lasciato fuori non avrebbe ottenuto lo stesso risultato. A quel punto era importante, con un nuovo set di gomme medie, avere la macchina giusta per poter lottare per i punti“.

Szafnauer ha affermato, inoltre, che, secondo lui, a convincere la FIA a non sanzionare team e pilota sia stato il fatto che Alpine abbia “un meccanismo per cui le ruote, una volta strette, non si staccano”. Ma in diversi video disponibili sul web, si può notare come lo pneumatico non fosse attaccato bene. Alonso è stato un maestro nel gestire la situazione, evitando una penalità quasi sicura, grazie alla sua astuzia.

Carlotta Ramaciotti

Da 20 anni appassionata di sport. L'amore per i motori nasce dal papà e cresce insieme alla mamma e a questo si lega la passione per la scrittura. Obiettivo: fare della mia passione il mio lavoro.

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