Formula 1Gran Premio Olanda

Allarme in casa Mercedes: penalità in vista?

Non sono ancora arrivate conferme, ma sono serie le possibilità che vedrebbero il team di Brackley smarcare la quarta Power Unit

Potrebbe essere un Gran Premio d’Olanda non semplice per Mercedes che potrebbe decidere di cambiare propulsore, subendo così penalità

Il contatto avvenuto a Les Combes nel corso del primo giro fra Lewis Hamilton e Fernando Alonso potrebbe lasciare strascichi importanti: secondo le ultime indiscrezioni, Mercedes potrebbe prendere penalità nel corso del weekend olandese. La vettura del britannico, dopo il balzo in aria, ha subito un colpo da ben 40G. Questo violento impatto ha destato parecchia preoccupazione all’interno del team per possibili danni al cambio e, soprattutto, alla Power Unit. Per tale motivo il propulsore della vettura numero 44 è stato spedito nel Regno Unito per le verifiche del caso.

Quella montata sulla monoposto del sette volte Campione del Mondo nel corso del fine settimana belga era l’ultima unità delle tre disponibili, nell’ambito della rotazione che Mercedes stava seguendo per riuscire ad arrivare a fine stagione senza ricevere penalizzazioni. Se il motore utilizzato domenica risulterà irrecuperabile, Hamilton dovrà obbligatoriamente partire dal fondo dello schieramento a Zandvoort, pista non particolarmente famosa per la possibilità di effettuare sorpassi.

Altre due Power Unit a disposizione, ma attenzione all’usura che preoccupa non poco la squadra capitanata da Toto Wolff

Nella peggiore delle ipotesi il nativo di Stevenage, da qui ad Abu Dhabi, potrebbe contare solamente su due propulsori. Tuttavia, l’elevato chilometraggio non fa dormire sonni tranquilli al team anglo-tedesco. Entrando nel dettaglio di quelle che sono le singole componenti, Hamilton è giunto al limite per quel che concerne MGU-H, MGU-K, turbo, centralina e batteria. Insomma, qualsiasi modifica farà scattare automaticamente la penalità in griglia. Finchè le vetture non scenderanno in pista non è dato sapere cosa farà Mercedes, anche se al momento quanto descritto sembra lo scenario più probabile.

Martina Luraghi

Amante dello sport: a primeggiare sono ovviamente i motori, ma anche il calcio e un pizzico di tennis. Tra gli altri interessi spiccano la musica e tutto ciò che riguarda il Giappone, da cui nasce la mia voglia di viaggiare. Il mio grande obbiettivo è far diventare la mia passione un vero e proprio lavoro, arrivando a girare per i paddock di tutto il Mondiale di Formula 1. "Believe it." è da sempre il mio motto che rispecchia il mio carattere ambizioso e la determinazione che ho nel raggiungere i miei sogni. Può sembrare banale, ma voglio svegliarmi la mattina essendo felice perchè faccio quello che amo.

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