Formula 1Gran Premio Austria

Alfa Romeo con la top 10 nel mirino

Si prospetta una stagione incandescente nel midfield, dove sono in tanti a giocarsi la zona punti e l’ambito titolo di ‘Best of the rest’

Con il primo turno di libere in programma venerdì, a tenere banco sono anche le previsioni su chi la spunterà nella ‘zona midfield’, la Formula 1 di centro gruppo dove i valori sembrano ben livellati.

Grande antagonista, e forse vettura da battere, sarà la discussa Racing Point RP20, presentatasi nei collaudi invernali con soluzioni tecniche e aerodinamiche che ricalcano quella della Mercedes W10 iridata lo scorso anno. Ma non sono da dimenticare nemmeno le due scuderie motorizzate Renault, con il team ufficiale pronto a riprendersi lo scettro di ‘Best of the rest’ ceduto nel 2019 e la McLaren che cercherà di confermarlo, nella sua ultima stagione prima di passare ai propulsori Mercedes.

Nella bolgia del midfield c’è anche l’Alfa Romeo, che con la C39 e una coppia ben assortita, formata dal veterano Kimi Raikkonen e dal giovane Antonio Giovinazzi, alla seconda stagione completa in Formula 1, cercherà di inserirsi nella mischia. “È un po’ singolare tornare in pista in queste condizioni – ha commentato Raikkonen alla vigilia del doppio weekend austriaco – ma sono certo che, calata la visiera, ci dimenticheremo del clima particolare che stiamo vivendo, focalizzandoci sulla performance”.

RIPARTENZA

“Ho sfruttato il lockdown per trascorrere del tempo con la famiglia e ricaricare le batterie. Ora è tempo di concentrarci di nuovo sul lavoro e portare a casa il massimo dei punti possibili, essendo un campionato breve e con molte tappe a distanza ridotta. Non conosciamo esattamente i valori in campo a centro gruppo, ma presto li vedremo” ha concluso il finlandese. Aria di ottimismo anche nel box del compagno, che dovrà dimostrare di meritarsi il rinnovo: “Non vedo l’ora di tornare in pista – ha dichiarato Giovinazzi – Sono stati mesi noiosi, strani, così tornare a correre rappresenta un passo verso la normalità”.

“Vedremo dove saremo in termini di performance, perché adesso è difficile tracciare dei valori. Cercheremo anche di adattarci a questa strana situazione, con due gare in programma sulla stessa pista: vedremo se ci saranno cambiamenti nelle gerarchie da una corsa all’altra o se sarà tutto uguale”. Per l’Alfa Romeo, l’edizione 2019 del GP d’Austria registrò un doppio piazzamento a punti, con Raikkonen nono seguito da Giovinazzi, che colse qui i primi punti in carriera. Anche in qualifica, le C38 entrarono agevolmente in top ten: un buon auspicio, considerando che quest’anno in Austria gli appuntamenti saranno due. 

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Luca De Franceschi

Sono Luca, studio Lettere e seguo la Formula 1 da una decina d'anni. Mi sono appassionato a questo sport durante l'era dei successi di Michael Schumacher con la Ferrari, per poi assistere alle prime vittorie di Fernando Alonso, Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. A casa ho diversi DVD sulla storia di questo sport, che mi hanno fatto conoscere i piloti e le auto del passato. Ho anche la passione dei kart, sui quali ogni tanto vado a girare.

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