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A Silverstone Hamilton avrebbe vinto anche senza SC!

Hamilton fortunato in Inghilterra? Non proprio. Vi spieghiamo perché

​​Lewis Hamilton fortunato? La fortuna aiuta i vincenti, si dice, ma dire che il #44 abbia vinto in Inghilterra solo grazie alla Safety Car è sbagliato.

L’ingresso in pista della vettura di servizio gli ha solamente semplicato la vita. Valterri Bottas era stato richiamato per primo ai box seguendo la tradizione Mercedes che riserva al leader della gara la possibilità di fermarsi in anticipo rispetto al proprio compagno di team. Il team aveva pensato bene di montare le medie al #77 per proteggerlo dal pericolo di undercut in caso di seconda sosta: da lì la scelta di Hamilton di allungare il primo stint e montare poi le hard.

Il commento di Lewis Hamilton è stato chiaro: “Io stavo andando sulla strategia ad una sosta e Valtteri era su due soste, per cui la Safety Car non ha fatto nessuna differenza. Quando è rientrato verso il 16esimo giro il mio piano era di ritardare il pit il più possibile. Penso di aver fatto ancora quattro giri, o qualcosa del genere, e probabilmente avrei potuto fare ancora un altro giro o due”.

“In quel momento non mi stava prendendo. Avrebbe dovuto recuperare, ma non mi stava raggiungendo ed io stavo mantenendo il distacco costante. Lui pensava solo che era uscito dai box all’interno della finestra per sette decimi, per cui io avrei fatto la sosta e lui sarebbe stato sette decimi davanti, e poi è arrivato a fino ad un secondo-un secondo e mezzo”, ha analizzato il pilota inglese.

“Se avessi fatto un altro giro probabilmente sarebbe arrivato a due secondi e mezzo e sarei uscito con le mie gomme Hard nuove. Avrei potuto piazzarmi dietro di lui se avessi voluto e poi lui avrebbe dovuto fare la sosta”.

Quindi avrei avuto ancora quel gap di 21 secondi. Questo episodio non ha davvero fatto la differenza. Se mi fossi trovato dietro di lui naturalmente avrei cercato di superarlo ma, a ben vedere, non avevo davvero bisogno di farlo”, ha concluso.

Sul finire del Gran Premio, dopo la seconda sosta del finlandese, la Mercedes aveva pensato di fermare per la seconda volta anche Lewis (avrebbe comunque mantenuto del vantaggio sul compagno di squadra). Il Campione del Mondo ha disobbedito a questa decisione, terminando il GP con il giro veloce all’ultimo passaggio.

Chiamatela fortuna..

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Christian Caramia

Mi chiamo Christian e ho 27 anni, vivo a Martina Franca (Taranto). Appassionato fin da piccolo di Formula 1, da bambino i miei idoli erano Ayrton Senna e Jean Alesi. Sono cresciuto prima con Michael Schumacher e poi con Kimi Raikkonen. Grazie a loro sono qui a scrivere di questo magnifico sport.

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