Formula 1Gran Premio Italia

A Monza la sprint race a griglia invertita per evitare il problema delle scie

Ross Brawn ha spiegato dopo il GP che in futuro a Monza potrebbe essere sperimentato questo nuovo format

Ha fatto tanto discutere ma dal 2021 il circuito brianzolo potrebbe essere utilizzato per testare un nuovo tipo di qualifiche

Come si temeva dopo l’imbarazzante spettacolo dell’anno scorso, anche quest’anno le qualifiche del GP di Monza sono state condizionate dall’ossessiva ricerca di una scia da parte dei piloti. Cosi al termine del Q1 ben otto piloti si sono ritrovati attaccati l’uno all’altro in Parabolica senza possibilità di fare un giro pulito. E se in Q3 il triste show non si è ripetuto c’è solo da ringraziare le Mercedes che forti della loro superiorità sono uscite per prime tirandosi dietro il gruppo.

Cosi si è fatta strada un’ipotesi che era stata proposta già un paio di volte in passato: sostituire le qualifiche con una sprint race a griglia invertita rispetto all’ordine d’arrivo del GP precedente. Ross Brawn nel post gara ha spiegato che in realtà il programma era quello di testare questo nuovo format proprio a Monza, una pista dove i sorpassi sono piuttosto facili e le qualifiche contano fino a un certo punto.

“Monza era candidata ad una sprint race con griglia invertita quando stavamo pensando di testare il format quest’anno”, ha detto Ross Brawn, “Sfortunatamente, non siamo riusciti a portare avanti il progetto, ma il concetto è qualcosa su cui noi e la FIA vogliamo lavorare nei prossimi mesi e discuterne con i team per il prossimo anno”.

“Crediamo che la gara di domenica abbia mostrato l’eccitazione che una classifica mista può offrire. Ovviamente, con una gara sprint a griglia inversa, i team configureranno le loro vetture in modo diverso. Questo weekend, la Mercedes ha settato le proprie vetture per ottenere il giro veloce e per controllare la gara dalla cima del gruppo”.

“Se invece sanno di dover fare sorpassi, ovviamente prepareranno l’auto in modo diverso. Continueremo a valutare nuovi formati con l’obiettivo di migliorare lo spettacolo ma mantenendo intatto il DNA della Formula 1″. In questo momento stanno andando avanti le discussioni tra team e FIA. Va ricordato che da quest’anno con quello che prevede il nuovo Patto della Concordia non è necessaria l’unanimità per introdurre certe modifiche regolamentari, basta una maggioranza.

Si raggiunge la super maggioranza con 28 voti. Sia la FIA che la Formula 1 detengono 10 voti, i team altri 10, uno ciascuno. Il che significa che la novità potrebbe essere introdotta anche se due team si opponessero. La sprint race a griglia invertita potrebbe essere un’opzione anche per il GP del Bahrain quando si utilizzerà l’altro layout, che renderà il circuito di Sakhir una sorta di ovale, dove senza dubbio ci sarà un’altra caccia alla scia.

Gabriele Gramigna

Mi chiamo Gabriele, sono un ragazzo molisano e studio chimica all'università di Padova. Dal 2018 scrivo per F1World, cercando di trasmettere la mia passione per la Formula 1 in tutti i miei articoli.

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