DichiarazioniFormula 1Gran Premio Australia

Yamamoto: “Con Red Bull è stata una conversazione difficile”

L’amministratore delegato di Honda parla a proposito della scelta di non gareggiare in Australia

Masashi Yamamoto, rappresentante di Honda in Formula 1, conferma che Honda non avrebbe gareggiato a Melbourne, al contrario di Red Bull

La relazione tra Aston Martin Red Bull Racing e Honda è sempre stata generalmente positiva, ma le due parti non erano d’accordo durante il periodo del Gran Premio di Australia. La Red Bull Racing, infatti, era una delle squadre che avrebbe voluto correre. La Honda, guidata da Yamamoto, avrebbe voluto, invece, che l’evento fosse annullato a causa dell’epidemia di Coronavirus. Cosa che poi è accaduta a poche ore dalle prove libere. 

Voglio che la pandemia si risolva il prima possibile, il che è molto più importante della Formula 1. Ciò ha la priorità ed è positivo che sia la FIA sia la Formula 1 abbiano preso questa decisione di rinviare il Gran Premio. Questo è un problema mondiale e deve essere risolto prima di poter continuare”, afferma deciso Yamamoto in un’intervista con Autosport Web. 

LA SALUTE DEI CLIENTI E’ PIU’ IMPORTANTE

Yamamoto poi dichiara: “Honda ritiene molto importante pensare ai clienti. In questo caso, la sicurezza è fondamentale. Rimandare un evento in una situazione del genere è, quindi, la scelta migliore”. Red Bull non era però dello stesso parere, in quanto avrebbe preferito comunque gareggiare senza la paura di una diffusione esponenziale del Covid-19 anche nel paddock. Paddock che contava già due contagiati tra membri McLaren e Pirelli.

La conversazione con Helmut Marko non è stata certamente facile, perché concretamente non sappiamo nemmeno quando sarà la prossima gara. A Melbourne, vista la situazione, decidemmo internamente che non volevamo correre e l’abbiamo fatto presente a Red Bull “, conclude l’amministratore di Honda.

Dato il pericolo dell’epidemia, il non disputare il Gran Premio di Australia è stata la scelta migliore. Considerando il posticipo delle tappe di Bahrein e Vietnam, ed il forte rischio di cancellazione o posticipo delle tappe di maggio, non resta che attendere data e luogo del prossimo appuntamento. Appuntamento che potrebbe essere a Baku nel mese di giugno.

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