DichiarazioniFormula 1

Wurz: “E’ necessario aumentare la sicurezza per piloti e staff”

Il Presidente dell’Associazione Piloti ritiene che la Formula 1 è pronta a fronteggiare l’emergenza COVID-19, con determinati accorgimenti che consentiranno di evitare eventuali contagi

La Formula 1 prevede di tornare in pista all’inizio del prossimo luglio con la minaccia Coronavirus che incombe su piloti e staff. Ma Wurz assicura che si stanno studiando tutti gli accorgimenti del caso, per garantire a tutti la massima sicurezza

Alexander Wurz, ex pilota Benetton e Williams, e Presidente dell’Associazione Piloti, è convinto che la classe regina del Motorsport, sia pienamente qualificata per affrontare questa emergenza senza grossi problemi. Perciò sta proponendo alcune delle misure precauzionali per poter prevenire il virus.

Wurz Canada 2007
Credits: Alex Wurz Twitter

L’austriaco ritiene che uno dei momenti chiave dove devono essere prese più precauzioni, è la preparazione per entrare nell’abitacolo. L’attuale protocollo è quello di salire in macchina con un balaclava e un casco, indossando poi i guanti una volta che si sono seduti all’interno della vettura. Wurz ammette però, che questo meccanismo può essere modificato con la Pandemia in corso. Inoltre, i piloti dovranno indossare dei guanti più lunghi, cosicché le parti del corpo esposte saranno ridotte.

“Se i piloti possono allacciarsi da soli le cinture di sicurezza, sarebbe meglio. Secondo me dovrebbe essere obbligatorio indossare i guanti già prima di sedersi sulla monoposto. L’interazione con il meccanico che allaccia la cintura di sicurezza al pilota è, ad oggi, molto rischiosa. Se verrà mantenuta tale procedura accresceranno i rischi di eventuali contagi, in quanto bocca e naso del meccanico saranno vicini al pilota. Noi invece vogliamo aumentare la sicurezza per piloti e staff”, afferma Wurz.

hamilton casco
Credits: Mercedes Press Area

 

SECONDO L’AUSTRIACO SAREBBE IMPORTANTE AVERE SIN DA SUBITO LA VISIERA ABBASSATA

La Formula 1 è caratterizzata dai suoi costanti progressi in materia di sicurezza. Un buon esempio di ciò è, ad esempio, l’introduzione dell’Halo. Il Covid-19 non ha nulla a che fare con un incidente di gara, ma Wurz pensa che le conseguenze di un focolaio innescato all’interno del Circus, possano essere anche ben più gravi. L’ex pilota elogia gli sforzi fatti dalla Formula 1 e chiede calma. E’ chiaro che la stagione non riprenderebbe se tutti non fossero sicuri di poter far fronte a questa crisi sanitaria. “Penso che l’industria, a livello globale, si stia muovendo per poter scoprire come può adattarsi per poter essere funzionale quasi come qualche mese fa”.

“Non scenderemmo di nuovo in pista se non fossimo completamente preparati e sicuri”, spiega l’ex Benetton.  La situazione cambia ogni giorno. L’incertezza su cosa accadrà nelle prossime settimane o mesi con il virus è ancora un mistero, ma dal GPDA anticipano che supporteranno le decisioni prese dalla Formula 1 e dalla FIA. Wurz è consapevole che i protocolli da rispettare durante i fine settimana di gara cambieranno. Prima di tutto, l’ingresso pubblico non sarà consentito almeno nelle prime prove della stagione. Inoltre, sarà necessario prevenire le infezioni attraverso misure igieniche e distanziamento sociale.

Davide Filotrani

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Redazione

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