DichiarazioniFormula 1

Wolff su Bottas in Turchia: “Era in una tempesta”

Il Team Principal Mercedes ha commentato la deludente prestazione del finlandese la scorsa domenica. Per lui, solo un quattordicesimo posto

Il settimo titolo iridato di Lewis Hamilton ha messo ancora più in ombra il suo compagno di squadra, che già soffriva il prepotente e incontenibile talento dell’inglese. A Istanbul, il finlandese non ha totalizzato nemmeno un punto

Dopo la gara che ha consacrato Lewis Hamilton sette volte campione del mondo a Istanbul, proprio dove nel lontano 2006 aveva firmato una gara da maestro in GP2, Valtteri Bottas non è riuscito nell’intento di rallentare la corsa al titolo del suo compagno di team. Poco avrebbe potuto fare per strapparglielo dalle mani, visto l’enorme divario tra i due, ma, quantomeno, avrebbe potuto ritardarne i festeggiamenti. Invece il finlandese non ha portato a casa nemmeno un punto, classificandosi appena quattordicesimo dopo una gara a dir poco rocambolesca. L’asfalto nuovo e scivoloso e le ostiche temperature del tracciato non hanno infatti risparmiato nemmeno la W11 di Bottas, che, come tanti altri colleghi, ha dovuto fare i conti con testacoda e lunghi in pista.
Secondo Toto Wolff, in Turchia Valtteri si è trovato nel bel mezzo di una “tempesta perfetta”.

WOLFF SU BOTTAS IN TURCHIA: “UNA BRUTTA GIORNATA PER LUI, MA MI PIACE INSIEME A LERWIS

Penso che abbia sofferto quello che hanno sofferto molti altri piloti: il fatto che le gomme semplicemente non fossero nella finestra di temperatura corretta. Max Verstappen per esempio si è girato tre volte e Dio sa quante altre“, ha dichiarato Wolff a Motorsport Week.
Una volta caduto in quella spirale, è molto difficile recuperare un buon equilibrio mentale; penso che tutto questo sia venuto insieme, la tempesta perfetta“, ha poi aggiunto Toto.

Come riporta Soymotor.com, nonostante Valtteri sia stato matematicamente escluso dalla lotta per il titolo domenica scorsa, Wolff ha comunque voluto evidenziare un aspetto per lui fondamentale ai fini dell’equilibrio della squadra. L’austriaco ha infatti sottolineato che, quando uno dei due piloti ha una brutta giornata, l’altro è sempre autore di una buona prestazione: “Mi piacciono Valtteri e Lewis; la combinazione funziona bene. Quando Lewis ha una brutta giornata, Bottas si mette in mostra e viceversa. Valtteri ha avuto una brutta giornata e Lewis ha vinto la gara. Penso che la combinazione funzioni molto bene per la squadra“, ha concluso il TP Mercedes.

Erika Mauri

Metà brianzola e metà romana, sono laureata in Lingue e attualmente studentessa magistrale di Linguistica applicata nella capitale; da sempre amo scrivere e lavorare con la lingua italiana in tutte le sue forme. Mi definisco una persona dinamica, intraprendente, coraggiosa e amante delle sfide, faccio della mia capacità organizzativa e del problem solving due delle mie qualità migliori, insieme alla facilità di collaborare con altri in gruppo e a un pizzico di anticonformismo. Amo viaggiare e sono appassionata di tecnologia, cinema, musica, lettura e, ovviamente, di Formula 1.

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