DichiarazioniFormula 1

Wolff: “La Mercedes W12? Una piccola diva”

Che la nuova monoposto targata Mercedes fosse un po’ difficile lo si era capito nei test. Lo ha più volte confermato anche Toto Wolff, l’ultima a ORF, spiegando che il team è ancora impegnato nel cercare di comprendere la vettura al meglio

A detta del team principal austriaco, la stella a tre punte non arriverà preparata come al solito al GP del Bahrain per le difficoltà nel capire la W12

Questa è la settimana del primo GP del 2021, e in molti si chiedono quale Mercedes vedremo in Bahrain. Quella dei test oppure no? La W12 è sembrata piuttostocapricciosa” al suo debutto non regalando ai piloti il giusto feeling; a questo poi si sono aggiunte alcune grane legate al cambio. Ma dare per spacciato il team che domina da ben sette anni è sbagliato. Anche se solo per la gara d’esordio della stagione, anche se è Toto Wolff a “criticare” la monoposto.

In passato hanno già dimostrato di essere in grado di stravolgere i pronostici. Quando ai test non si sono dimostrati – o non hanno voluto dimostrarsi – in palla, hanno poi saputo essere competitivi fin dall’inizio del mondiale. In quest’ultimo periodo di pausa gli uomini del team di Brackley avranno lavorato per una miglior comprensione della vettura, come anticipato dal team principal a Ziggo Sport qualche giorno fa, e per quindi presentarsi nel migliore nei modi nel momento in cui conterà.

IT’S A A DIVA

A ORF, un’emittente radio-televisiva austriaca, Wolff ha paragonato la W12 alla W08 (macchina capace di aggiudicarsi il campionato del 2017, ma che in un primo momento non era stata senza problematiche). “Sembra che abbiamo tra le mani una piccola diva, come l’auto di un paio di anni fa, che non abbiamo ancora compreso“, le sue parole riportate anche da RacingNews365.

E a chi gli rimprovera di giocare a nascondersi l’austriaco ha detto: “Abbiamo avuto delle ottime prestazioni nel corso degli anni, per questo tutti dicono che stiamo facendo sandbagging“. Aggiungendo anche: “Penso che fossimo la squadra che correva con più carburante [ndr. ai test]. Ma a prescindere da questo l’auto è stata “tossicada guidare e abbastanza instabile, soprattutto in condizioni di vento laterale“.

Guai che hanno dovuto confrontarsi obbligatoriamente con le poche giornate pre-stagionali a disposizione. Sei giorni del 2020 contro i tre del 2021. Questo non ha facilitato il lavoro di coloro che avrebbero avuto bisogno di più tempo. Cosa che ha sottolineato anche l’austriaco: “Il fatto che abbiamo avuto solo pochi giorni di test non ha di certo aiutato“. Concludendo con: “Non abbiamo ancora capito la macchina nel modo in cui vogliamo. Abbiamo alcuni piccoli problemi che dobbiamo risolvere, per ciò non arriveremo preparati come negli anni precedenti“.

Silvia Quaresima

Il mio amore per la Formula 1 é sempre stato lì con me, fin da quando ho ricordo delle vittorie di Michael in rosso. Ma con il tempo è cresciuto così tanto che ora c’è voglia di esserne parte e di raccontarla.

Altri articoli interessanti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button

Lascia il tuo contributo

Ciao, non vogliamo riempire il tuo monitor di pubblicità, ma questi banner ci aiutano a darvi contenuti di qualità. Se vedi questo messaggio perché hai attivo un sistema di AdBlock che elimina gli annunci pubblicitari.