DichiarazioniFormula 1

Wolff: “La FIA è stata coerente con il suo verdetto sul DAS”

Il direttore esecutivo di Mercedes si esprime in merito alle proteste di Red Bull sul DAS

Toto Wolff, coordinatore delle Frecce d’Argento, è soddisfatto del verdetto della FIA nei confronti del DAS, introdotto dal team tedesco in questa stagione

Mercedes non fa altro che stupire. Una monoposto veloce e competitiva, una lineup con piloti di tutto rispetto, un team organizzatissimo e preciso nelle strategie. L’ultima sorpresa in casa Silver Arrows è stata il DAS. È un sistema che varia sistematicamente la convergenza delle ruote anteriori, aumentando la velocità di punta e migliorando l’inserimento in curva. Un’innovazione colossale per la Formula 1. Toto Wolff è, infatti, molto orgoglioso dell’ultimo gioiellino presentato ai test di Barcellona. 

Penso che in Formula 1 le persone siano sempre interessate all’innovazione tecnica. Soprattutto quello che sembra essere un proiettile d’argento- il DAS- potrebbe potenzialmente essere davvero un punto di svolta. L’ultima volta che ho visto una cosa del genere è stato il doppio diffusore. Però riguarda più i guadagni marginali e l’aggiunta solo di prestazioni parziali. Il DAS, invece, è una grande innovazione”, afferma Wolff.

Continua Wolff: ”Aggiunge una nuova dimensione allo sterzo e, si spera, nel corso del suo periodo di sviluppo porterà anche ad alcune prestazioni di livello. Ma, ad oggi, non siamo in grado di dire se è davvero un vantaggio notevole. Non voglio entrare nei dettagli. Rimango dell’opinione che sia una grande novità, l’idea alla base è fantastica. Adoro il fatto che sia stata Mercedes a proporre nuove idee.”

WOLFF RISPONDE ALLE PROTESTE DI RED BULL

Dopo la sorpresa iniziale, il team Red Bull ha sin da subito protestato riguardo la legalità del sistema Mercedes. Le proteste si sono rinnovate alla FIA anche venerdì. Tuttavia, la Federation Internationale de l’Automobile ha dichiarato legale il DAS, ma solo per questa stagione. Chiaramente per il 2021 sarà bandito. 

Wolff è stato interrogato riguardo le proteste del team austriaco: “Il sistema è innovativo. È abbastanza normale chiedere chiarimenti. Devo dire che è Red Bull è stata onesta a cercare questo chiarimento venerdì e non domenica sera. Mi piace la sportività della decisione. Ed è assolutamente OK protestare, penso che avremmo fatto la stessa cosa anche noi”. 

Sono contento che la FIA sia stata molto coerente con il suo verdetto sul DAS. Ovviamente abbiamo avuto molte conversazioni con loro. Non volevamo progettare qualcosa che avrebbero ritenuto essere eccessivo. Il risultato finale riflette i cambiamenti, i chiarimenti e le conversazioni che abbiamo avuto con la FIA per tutti questi mesi”, afferma Wolff per concludere.

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