Formula 1

Williams, fuga di sponsor: lascia anche Rexona

Il marchio della multinazionale Unilever abbandona la scuderia di Grove, seguendo PKN Orlen

Ecatombe di sponsor per il team che schiera Russell e Latifi, dopo che lo scorso anno ha raggranellato un solo punticino con Kubica

Piove sul bagnato per la Williams. Dopo aver vissuto nel 2019 la stagione più nera della sua storia, la scuderia di Sir Frank, ora gestita dalla figlia Claire, si ritrova a contare i danni. È notizia fresca, infatti, l’abbandono dello sponsor Rexona, che campeggiava in bella vista sulle carrozzerie delle vetture targate FW. Una decisione, quella del marchio appartenente a Unilever, che segue a ruota l’indirizzo intrapreso da altri marchi che hanno collaborato con la Williams nel passato recente. L’uscita di più forte impatto, finanziario (e anche visivo, visti i cambiamenti nella livrea), in questo senso è stata quella di Martini, partner della Williams dal 2014 al 2018. Questo inverno, invece, oltre a Rexona, anche PKN Orlen aveva detto addio alla compagine di Grove. Decisione, questa, senz’altro agevolata dal siluramento di Robert Kubica per far posto al “pagante” Nicholas Latifi

“Cinque grandi anni con Unilever, inclusa la collaborazione con la nostra Accademia di Ingegneria. Desideriamo ringraziarli e augurare loro il meglio per il futuro” si legge nel comunicato con cui la Williams saluta Rexona, entrata nel team nel 2014 dopo due stagioni alla Lotus. 

MCLAREN RINGRAZIA

Proprio oggi, invece, la McLaren ha annunciato la partnership con Unilever, la multinazionale cui appartiene il marchio Rexona. Non è ancora dato sapere, però, se sarà Rexona a comparire sulle carrozzerie della MCL35. Unilever annovera infatti differenti marchi e potrebbe essere che l’accordo sia stato siglato con uno di essi diverso da Rexona, come Ben & Jerry’s. Va poi sottolineato che la natura dell’accordo McLaren-Unilever è di tipo tecnico e non è menzionato, pertanto, se e quale logo della Unilever comparirà sulla McLaren 2020.

Un buon colpo quello messo in cassaforte della scuderia inglese, considerando che pochi mesi fa la McLaren ha dovuto salutare la Petrobras, con cui aveva inaugurato una partnership che doveva durare cinque anni e che invece si è interrotta ai nastri di partenza. Per non parlare dell’ecatombe di sponsor che la McLaren si era sorbita nel periodo delle motorizzazioni Honda, quando se ne andarono in rapida successione marchi prestigiosi come Johnnie Walker, Tag Heuer e Segafredo. 

 

 

 

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Luca De Franceschi

Sono Luca, studio Lettere e seguo la Formula 1 da una decina d'anni. Mi sono appassionato a questo sport durante l'era dei successi di Michael Schumacher con la Ferrari, per poi assistere alle prime vittorie di Fernando Alonso, Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. A casa ho diversi DVD sulla storia di questo sport, che mi hanno fatto conoscere i piloti e le auto del passato. Ho anche la passione dei kart, sui quali ogni tanto vado a girare.

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