2019Formula 1Gran Premio Gran Bretagna

Vowles: “I due stop di Bottas? Diversificate le strategie per dare più opportunità ai nostri piloti”

Nell’ultimo Gran Premio d’Inghilterra, Valtteri Bottas è stato sfavorito da una strategia compromessa dall’ingresso della safety car

Valtteri Bottas, nell’ultimo Gran Premio di Silverstone, dopo essersi difeso nelle fasi iniziali, ha dovuto consegnare la prima posizione a Lewis Hamilton dopo che l’ingresso della safety car ne ha favorito la strategia. Con l’ingresso della vettura di sicurezza, l’inglese ha potuto effettuare il suo pit-stop perdendo poco tempo e rientrando così davanti al proprio compagno di team.

Bottas paga la strategia Mercedes che inoltre lo ha costretto a rientrare per una seconda sosta a pochi giri dal termine, avendo rimontato la media nel primo pit. Lewis Hamilton è stato anch’egli richiamato ai box, ma ha deciso di non tornare al box in quanto leader in solitaria della gara. A differenza del proprio compagno, a Lewis Hamilton era stata montata una gomma dura che non lo obbligava ad una seconda sosta.

Proprio sul tema è intervenuto James Vowles, stratega della scuderia di Stoccarda, che ha chiarito quale fosse la strategia del team: “Nell’ultima gara avevamo programmato una strategia a due soste, così come Ferrari e Red Bull” – ha chiarito Volwes.

“Sapevamo che la strategia ad una sosta sarebbe stata possibile, anche se rischiando di correre qualche rischio. Non era la strategia principale di conseguenza. Era un po’ più lento come tempo di gara, ma ovviamente con i due stop, dovevamo combattere attraverso il traffico.Nella posizione in cui eravamo, significava anche che dovevamo gestire la gomma dura per un lungo periodo di tempo, una gomma che nelle prove libere non avevamo usato.”

“Al sedicesimo giro della gara, ormai, la Red Bull si era fermata e la Ferrari aveva fatto lo stesso. Erano andati tutti sulla gomma media, tranne per Gasly che era sulla gomma dura. Con Valtteri eravamo in una finestra da due soste, i suoi tempi sul giro avevano appena iniziato a stabilizzarsi, forse sono appena calati.”

La decisione è stata quella di andare con la strategia più veloce che pensavamo di avere in quel momento, che era un due-stop, media-media-dura ed è per questo che abbiamo montato la media, è stata la gara più veloce nel complesso”.

“Avevamo messo in evidenza al mattino che con una delle nostre due macchine avremmo montato la gomma dura. Questo per un paio di motivi, il primo è che crea un’opportunità per una gara ad una sosta in altre circostanze. In secondo luogo, un po’ come in Bahrain nel 2014, crea un’opportunità per entrambe le nostre vetture per battagliare durante la gara.”

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Samuele Fassino

Mi chiamo Samuele, ho 19 anni. Sono un grande appassionato di motori, specie di Formula 1 nella quale spero di lavorare un giorno. Oltre ai motori le mie passioni si estendono al calcio ed alla filosofia anche se, più in generale, mi piace tenermi informato su qualsiasi tema. Sono molto determinato e cerco sempre ottenere il massimo da ogni situazione.

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