2019DichiarazioniFormula 1

Norris e il sogno di sfidare Hamilton

Norris spera che il pilota Mercedes sia in griglia per almeno altri due anni, così da poterlo sfidare con una McLaren finalmente competitiva

Faccia da ragazzino, carattere solare e spensierato. Lando Norris ha già conquistato una buona fetta del pubblico di appassionati. Le grasse risate nella conferenza del giovedì in Gran Bretagna assieme a Daniel Ricciardo sono già passate alla storia come uno dei momenti più esilaranti della vita del paddock. Ma anche in pista il ragazzino britannico non scherza e c’è già chi sogna di vederlo battagliare contro i suoi coetanei Verstappen, Leclerc e Russell, ovvero gli esponenti della nuova generazione. Quelli che nel giro di tre anni monopolizzeranno, probabilmente, podi e prime file.

Ma Norris guarda a qualcun altro: è Hamilton il suo obiettivo. I due hanno quattordici anni di differenza (!), anzi quasi 15 considerando che Norris è nato alla fine del 1999, mentre Hamilton a gennaio del 1985. Una differenza impressionante, ma con il fatto che la carriera di un pilota di Formula 1 si è inequivocabilmente allungata (si debutta quando si è under-20 e si termina alla soglia dei 40 anni come Raikkonen) non è fantascienza immaginare una futura lotta tra Hamilton e Norris.

Il ragazzino della McLaren lo spera. Lewis coltiva molteplici interessi al di fuori del motorsport e non avrebbe difficoltà a costruirsi una carriera in un settore al di fuori delle corse (cinema, moda…) una volta appeso il casco al chiodo. “C’è qualcosa che vorrei realizzare, ed è combattere contro Lewis – ha rivelato Lando Norris – È un cinque volte campione del mondo, sulla via del sesto titolo Mondiale… Ci vorranno due anni perché la McLaren torni là davanti. E spero che Lewis rimanga qui. Credo che lo farà: finché potrà vincere e fare la storia di questo sport, non penso che se ne andrà”.

Norris ha già dimostrato carattere sia in pista che fuori. Lo scorso giugno, ad esempio, ha replicato a muso duro alle osservazioni dello stesso Hamilton, che considerava più facile debuttare nella Formula 1 di oggi rispetto a quella in cui debuttò lui. Dichiarazioni che non fecero felice il debuttante Norris.

“I progressi di Lando sono incredibili – ha riconosciuto Hamilton – Ha un’età giovanissima, eppure sta compiendo ottime performance e riesce sempre a dare del filo da torcere al suo compagno, che ha molta più esperienza di lui. Sono molto curioso di vedere la sua crescita e quella di George Russell. Sarebbe bello combattere con loro due un giorno”.

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Luca De Franceschi

Sono Luca, studio Lettere e seguo la Formula 1 da una decina d'anni. Mi sono appassionato a questo sport durante l'era dei successi di Michael Schumacher con la Ferrari, per poi assistere alle prime vittorie di Fernando Alonso, Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. A casa ho diversi DVD sulla storia di questo sport, che mi hanno fatto conoscere i piloti e le auto del passato. Ho anche la passione dei kart, sui quali ogni tanto vado a girare.

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