DichiarazioniFormula 1

Villeneuve: “Nel 2020 nessun Campionato”

L’ex pilota ha mostrato tutta la sua perplessità in merito alla possibilità che la stagione si disputi realmente. Per lui, meglio gare senza punti

Il campione del mondo 1997 ha proposto di cancellare il campionato 2020 e organizzare delle gare senza punteggio. Per il canadese, è quasi impossibile immaginare un avvio di stagione prima di settembre

La pandemia di Coronavirus sta mettendo sottosopra l’intero globo e l’incertezza regna sovrana, ovunque. La quotidianità è stata drasticamente cambiata dalle misure straordinarie adottate da numerosi Stati e dai loro cittadini per arginare la diffusione del virus, e, come era prevedibile, anche il settore dello sport si è dovuto adattare di conseguenza. La Formula 1 non è stata di certo risparmiata: il primo GP dell’anno era previsto il 15 marzo a Melbourne ma, dopo che l’evento è stato cancellato, non si è più stati in grado di stabilire una data di inizio certa. Jacques Villeneuve ha spiegato che, secondo lui, sarebbe più logico ammettere che non ci siano le reali possibilità di assistere a un Campionato Mondiale quest’anno.

Con gare cancellate almeno fino a giugno e i tanti dubbi sul prossimo futuro, c’è chi si offre per ospitare più di un GP sul proprio circuito , e chi invece pensa di gettare la spugna e pensare direttamente al 2021.
Sarebbe un peccato iniziare a riempire agosto di gare e poi  disputarle gradualmente da settembre fino a Natale, o addirittura fino gennaio 2021 solo per il fatto di avere un campionato, qualunque sia il prezzo” – ha affermato Villeneuve a Canal + – “Forse dovremmo avere l’intelligenza per dire ‘Non ci sarà alcun Mondiale’. Decidi di competere e che ogni gara sarà un evento unico, come le 500 miglia di Indianapolis o le 24 ore di Le Mans. Ogni GP sarebbe come un Grande Slam invece di avere mezzo campionato“.

VILLENEUVE: “SAREBBE UN ERRORE FAR PARTIRE IL CAMPIONATO

Come riporta soymotor.com, Jacques è fermamente convinto che la sua soluzione sia la migliore e ha ricordato che la Formula 1 non potrà essere in grado di organizzare un GP nella settimana in cui tutto tornerà alla normalità perché preparare eventi di questa portata richiede tempo. “Non sappiamo quando riprenderà la stagione o lo sport in generale, quando tutto tornerà alla normalità e come; quindi questo può essere molto inquietante” – ha ammesso l’ex pilota.
Non vedo come possa iniziare la stagione perché, anche se il mondo riparte e potremmo avere un evento, ci vuole tempo per prepararci” – ha proseguito Villeneuve.

Sarebbe un errore forzare la mano per soddisfare gli interessi degli organizzatori invece di adattarsi alle circostanze, seppur difficili. “Più in là, immagino che le varie organizzazioni e i proprietari della Formula 1 vorranno provare a disputare più gare possibili per rispettare il contratto minimo, ma sarebbe un errore” – ha infine sottolineato il canadese.

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Erika Mauri

Metà brianzola e metà romana, sono laureata in Lingue e attualmente studentessa magistrale di Linguistica applicata nella capitale; da sempre amo scrivere e lavorare con la lingua italiana in tutte le sue forme. Mi definisco una persona dinamica, intraprendente, coraggiosa e amante delle sfide, faccio della mia capacità organizzativa e del problem solving due delle mie qualità migliori, insieme alla facilità di collaborare con altri in gruppo e a un pizzico di anticonformismo. Amo viaggiare e sono appassionata di tecnologia, cinema, musica, lettura e, ovviamente, di Formula 1.

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