DichiarazioniFormula 1Gran Premio Emilia Romagna

Villeneuve: “Bottas è troppo lento e non migliora”

Il Campione del Mondo crede che questa sia l’ultima stagione in Mercedes per il pilota finlandese perché è troppo lento

Villeneuve crede non ci sia futuro per Bottas in Mercedes perché è troppo lento e non sembra migliorarsi

Uno degli argomenti più dibattuti in settimana è stato l’incidente che ha coinvolto Russell e Bottas. Durante la fase di sorpasso, i due piloti si sono scontrati finendo contro le barriere e distruggendo le vetture. Il pilota della Williams, dopo esser sceso dalla monoposto, si è recato subito dal finlandese per rimproverarlo. Dal canto suo, il Bottas gli ha risposto alzando il dito medio. I due si sono accusati a vicenda e il giorno dopo George ha pubblicamente chiesto scusa per l’atteggiamento assunto.

VILLENEUVE: “NON È COLPA DI RUSSELL”

Toto Wolff si è schierato dalla parte di Bottas, definendo stupide le accuse che Russell aveva rivolto e scherzando sulla possibilità di mandarlo a competere nella Renault Clio Cup. Villeneuve, invece, ha un parare del tutto differente. Infatti, il canadese pensa che la responsabilità dell’incidente sia da attribuire al numero 77.

“Non capisco molto bene Toto Wolff. Perché incolpa Russell?” – ha dichiarato il Campione del Mondo – “Bottas sapeva perfettamente che il suo potenziale successore stava per sorpassarlo e ha rischiato un grave incidente con il suo piccolo spostamento a destra. Non si dovrebbe fare in quelle difficili condizioni della pista”.

Le critiche al finlandese non sono però finite qui. Infatti, Villeneuve crede che questa possa essere l’ultima stagione per Bottas in Mercedes perché è troppo lento e non sembra migliorare. Non bisogna infatti scordare che, al momento dell’incidente, Russell stava superando la W12 guidando la Williams. Ai colleghi tedeschi di F1-insider ha così spiegato: “Questo dimostra quanto sia teso Bottas già alla seconda gara della stagione. E non migliorerà. Perché è semplicemente troppo lento. Se non lo fosse stato, non avrebbe dovuto difendere la sua posizione così duramente contro una Williams”.

Chiara De Bastiani

Sono Chiara, ho 20 anni e studio scienze e tecniche psicologiche. Sono appassionata di motori e il mio amore per la Formula 1 è cresciuto piano piano insieme a me. Infatti, la seguo sin da quando ero piccolina, grazie a mio papà. Ho molte altre passioni e interessi che coltivo tra cui la danza, i viaggi, la montagna, la musica e l'arte. Sono un'inguaribile sognatrice che spera un giorno di poter lavorare in questo mondo fatto di passione, motori ed emozioni.

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