Gran Premio RussiaVideo

VIDEO Sebastian Vettel-Kvyat atto II: Ferrari KO nella terra degli Zar

Per chi si era perso il duro e inutile faccia a faccia andato in scena a Shanghai tra Sebastian Vettel ai danni di un incolpevole Daniil Kvyat, e la scia di polemiche che si era inevitabilmente portato dietro, il pilota russo questa volta ha voluto replicare ma è tutt’altro che innocente. Il Gran Premio di Sochi è durato appena due curve per il pilota della Ferrari e la cosa che in un certo senso fa amaramente sorridere è che il ritiro del tedesco è stato causato da un doppio tamponamento partito da parte di Daniil Kvyat.

Come si vede chiaramente dalla camera-car del pilota della Red Bull, Sebastian Vettel questa volta non ha colpe. Il pilota russo, sotto pressione per il sempre più possibile appiedamento a favore di Verstappen, ha tamponato il retrotreno della SF16H in ben due occasioni. Se la prima volta il tedesco della Ferrari si è visto costretto a scodare verso l’esterno andando a colpire anche l’incolpevole Ricciardo, dopo Seb si è letteralmente girato, è finito in testacoda è ha dovuto ritirarsi.

Dopo aver sfogato tutta la sua rabbia nel team radio, Sebastian Vettel è apparso più pacato davanti alle telecamere: «Basta guardare il video… Io non potevo andare da nessuna parte – ha commentato il quattro volte Campione del Mondo – La gara dura 53 giri, ma non tutti se lo ricordano. Ero quinto e non era cominciata male la gara ma di certo non non aiuta se quelli dietro non frenano».

Eleonora Ottonello

Mi chiamo Eleonora e sono di Genova. Scrivo per passione, nella vita di tutti i giorni sono un'educatrice cinofila. Non ho paura di dire (forse è meglio dire scrivere) quello che penso. Per me la sincerità e la franchezza sono alla base di ogni rapporto umano. Sono pignola e puntigliosa ma disordinata e pasticciona allo stesso tempo.

Un commento

  1. Non so a voi, ma a me questo episodio ricorda alquanto ciò che successe tra Rossi e Marquez nel finale della scorsa stagione di MotoGP.
    Rossi accusa Marquez di averlo rallentato in Australia, ma senza prove. Marquez, giovane e irruento com’è, se la lega al dito e si vendica nel gp successivo in Malesia facendo da tappo al pesarese.
    Discorso simile ora: Vettel fa un’inutile ramanzina a Kvyat, il russo però non se la dimentica e tampona il tedesco nella gara successiva.
    E in tutto questo io ci godo, eh eh eh eh… è sempre bello vedere quel montato di Vettel piagnucolare con tutti come ai “bei tempi” in Red Bull. E gli va ancora di lusso che ha un compagno remissivo come Raikkonen, sarebbe molto interessante se invece dalla prossima stagione gli affiancassero proprio Ricciardo. Ma in Ferrari non lo farebbero mai, non sia mai ci fossero due piloti in grado di lottare per il titolo, troppo difficili da gestire per i galoppini del maglionne.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio