Curiosità dalla F1Formula 1

Vettel svela il nome della sua Aston Martin

Il pilota tedesco continua la sua tradizione di dare un nome alle vetture e per quest’anno si è ispirato alla celeberrima saga di James Bond

Sebastian Vettel svela rivela il nome della sua Aston Martin AMR21 richiamando una vecchia conoscenza della casa automobilistica inglese

Loria, Lina, Lucilla, gli ultimi tre nomi delle Ferrari guidate dal quattro volte campione del mondo. La tradizione di dare un nome alle sue monoposto risale al 2008 quando per la prima volta salì a bordo della sua Toro Rosso STR3, che chiamò Julie. Quest’anno Vettel ha svelato il nome della sua nuova Aston Martin AMR21, prendendo spunto da una vecchia conoscenza della casa automobilista inglese, che quest’anno approda in Formula 1.

Il sodalizio tra Aston Martin e l’agente segreto più famoso di tutti i tempi, James Bond, è iniziato nel 1964. Il primo film in cui compare la celebre Aston Martin DB5 è “Missione Goldfinger”. Tuttavia non è questo il film da cui Vettel ha preso ispirazione. La sua nuova monoposto prende il nome di Honey Ryder, la prima Bond girl della storia, impersonata da Ursula Andress nel 1962 in Licenza di uccidere.

COME DECIDE IL NOME DELLE SUE MONOPOSTO DAL 2008?

E’ noto che Seb, nonostante sia un pluricampione, sia una persona conviviale. Nel 2008 sale a bordo della sua “Julie”, e l’anno successivo di “Kate’s dirty sister”, fino allo scorso anno quando ha svolto la sua ultima stagione alla Ferrari con Lucilla. Ma come ha deciso quale nome affibbiare a ognuna delle sue vetture? Con una cena!

Vettel ogni anno da circa 13 anni prima di iniziare la stagione porta a cena il suo team, con cui parla di strategie, di come affrontare l’imminente stagione e…del nome della monoposto. Una cosa da non sottovalutare quindi per il pilota tedesco che afferma che secondo lui la monoposto è una donna ed è per questo motivo che ogni auto ha un nome femminile. 

Le più famose sono ovviamente le quattro Red Bull con cui si battezza pilota più giovane di sempre a vincere un mondiale. La prima è la RB10, nel 2010, con il nome di Randy Mandy, a cui succedono le sue sorelle Kinky Kyle, Abbey e Hugry Heidi. I nomi italiani non hanno portato molta fortuna a Seb (i nomi?), quindi sono presto da dimenticare Eva, Margherita, Gina, Loria, Lina e Lucilla e diamo il benvenuto alla nuova “Seb Girl” Honey Ryder. 

Maria Sole Caporro

Maria Sole Caporro

Sono Maria Sole, romana e romanista e sono laureata in lingue e letterature. Sono da sempre appassionata di motori da quando fin dalla tenera età non potevo andare al mare la domenica perché i miei genitori dovevano vedere il GP. Sono cresciuta a pane e formula 1 con contorno di letteratura e sono qui per coniugare la mia voglia ed esigenza di scrivere e la passione per le monoposto.

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