DichiarazioniFormula 1

Vettel riconosce in Schumacher il numero 1 in Germania

Il ferrarista ha dichiarato di non poter eguagliare le prestazioni del “Kaiser” che nello scorso decennio hanno segnato l’intero Circus

L’ex Red Bull vede in Schumacher il simbolo della Formula 1

Sin dalle prime apparizioni in Formula 1, il nome di Sebastian Vettel è stato spesso paragonato a quello del sette volte campione del mondo Michael Schumacher, specie dopo esser diventato il più giovane a vincere un Gran Premio di Formula 1 e quattro volte campione del mondo a soli 26 anni.

Il tedesco attualmente in Ferrari, si è comunque detto disposto a rimanere il “numero 2” in Germania, riconoscendo al “Kaiser” un ruolo privilegiato all’interno del Circus. Vettel, nel 2015, è approdato in Ferrari proprio nella speranza di raggiungere quota sette titoli a bordo di una Rossa, obiettivo al momento neanche avvicinato, anche per colpa di una monoposto quasi mai “da Mondiale” in queste ultime stagioni.

“Sono e continuerò a essere il numero due della Germania, parlando di Formula 1? No, non ho alcun problema. Penso che le prestazioni di Michael siano state e rimangano uniche. È stato un passo avanti per la Formula 1 e per lo sport automobilistico in Germania” – ha commentato Vettel all’ARD.

Sono orgoglioso delle mie origini, del mio paese. Come tedesco, devi sempre stare attento a ciò che sottolinea, è così, ma non ho problemi a dire che sono orgoglioso di competere per e per la Germania” – ha detto. Vettel per finire.

Vettel e Schumacher rappresentano, assieme a Nico Rosberg, gli unici tre piloti originari della Germania a esser diventati campioni del mondo, contando al momento dodici titoli. Tutti e tre hanno avuto l’opportunità di sfidarsi contemporaneamente in pista, con Schumacher e Rosberg che sono anche stati compagni di squadra, in Mercedes, per tre stagioni, dal 2010 al 2012.

Vettel, che sarà l’unico pilota tedesco sulla griglia di partenza 2020, è in procinto ci cominciare la sua sesta stagione in Ferrari e il contratto a scadenza a fine 2020 non garantisce un futuro all’interno della scuderia di Maranello, come confermato dal board nei giorni scorsi.

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Samuele Fassino

Mi chiamo Samuele, ho 19 anni. Sono un grande appassionato di motori, specie di Formula 1 nella quale spero di lavorare un giorno. Oltre ai motori le mie passioni si estendono al calcio ed alla filosofia anche se, più in generale, mi piace tenermi informato su qualsiasi tema. Sono molto determinato e cerco sempre ottenere il massimo da ogni situazione.

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