Verstappen costretto al ritiro dalla 24h del Nürburgring

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Verstappen costretto al ritiro dopo 20 ore di dominio alla 24h del Nürburgring

Il ritiro di Verstappen e del suo team alla 24h del Nürburgring è arrivato come un fulmine a ciel sereno, vanificando una prestazione che sembrava destinata alla storia. La vettura numero #3, condivisa dal quattro volte campione del mondo con Gounon, Juncadella e Auer, aveva condotto la gara per quasi l’intera durata della corsa, mantenendo un ritmo impeccabile attraverso le ore notturne del Nordschleife.
Tuttavia, la crudeltà delle gare di durata non perdona nessuno. Dopo quasi due ore in testa con Max Verstappen al volante della Mercedes GT, il testimone era appena passato allo spagnolo Daniel Juncadella quando la vettura ha accusato un problema improvviso. L’equipaggio si è fermato ai box e non ha più ripreso la corsa.

L’albero di trasmissione mette un punto alla 24h di Verstappen

Secondo quanto riportato da Erik van Haren su X, il guasto sarebbe riconducibile all’albero di trasmissione. Inizialmente si era temuta una foratura, problema tutt’altro che raro sul tracciato del Nordschleife, soprattutto in una competizione così estenuante. La diagnosi, invece, ha rivelato qualcosa di più grave e difficilmente riparabile nei tempi tecnici richiesti dalla gara.
Un epilogo amaro, dunque, per un equipaggio che aveva fatto tutto il necessario per vincere. Venti ore di controllo assoluto si sono dissolte in pochi minuti ai box, lasciando spazio alla delusione e all’incredulità. Per Verstappen si tratta dell’ennesimo capitolo sfortunato di una stagione già complicata, dopo le difficoltà vissute nelle prime gare di Formula 1 con la Red Bull. La 24h del Nürburgring rappresentava un’occasione di riscatto e di gloria in una disciplina diversa: un’occasione che, stavolta, la sorte ha deciso di non concedere.