E-Prix Monaco top 3

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De Vries e l’E-Prix Monaco: quattro anni di attesa, un solo giorno in più

La top 3 del sabato dell’E-Prix Monaco ha regalato emozioni autentiche, a partire dal gradino più alto del podio. Nick de Vries ha vinto Gara 1 del nono round del Campionato Mondiale ABB FIA di Formula E 2026, tornando al successo esattamente quattro anni e un giorno dopo l’ultima affermazione a Berlino. Per l’olandese di Mahindra Racing è stato un trionfo costruito gara dopo gara, con pazienza e una lettura della corsa quasi ineccepibile tra i muretti del Principato.
In conferenza stampa, de Vries ha tracciato un quadro preciso del percorso che ha portato a questo momento. “È stata un’attesa lunghissima. Sono tornato in Formula E ma l’idea di poter vincere una gara sembrava lontanissimo”, ha esordito il pilota. “Gli ultimi due anni sono stati però molto forti. Siamo migliorati enormemente e per un lungo periodo abbiamo mostrato ottime prestazioni. Stavamo solo aspettando il momento giusto per questa vittoria”.
Vincere proprio a Monaco ha amplificato il significato del risultato. De Vries ha voluto condividere la gioia con l’intera squadra, che attendeva una vittoria da ancora più tempo. “Ovviamente vogliamo aggiungere vittorie al nostro nome, ma soprattutto dare alla squadra la ricompensa che merita per tutto il lavoro svolto. Avermi messo a disposizione una vettura straordinaria oggi è stato incredibile.
Sul piano tattico, la scelta di attivare l’attack mode in anticipo rispetto agli avversari ha fatto la differenza. “Era parte del piano. Avevamo bisogno che il delta energetico fosse favorevole nella finestra giusta, e ha funzionato tutto molto bene”. Quando disponeva del vantaggio dell’attack mode sulle Jaguar, de Vries ha deliberatamente rinunciato ad allungare il gap. “Potevo aprire, ma avrei bruciato troppe risorse. Ho preferito restare allineato a Mitch o leggermente meglio: alla fine questo si è rivelato decisivo”.
A chiudere la serata, una tradizione del team impossibile da evitare: un salto dal trampolino della piscina a cui noi abbiamo avuto l’opportunità di assistere dal vivo. Apparentemente devo andare a buttarmi in piscina. Fred è più spaventato di me”, ha sorriso de Vries.

Evans in rimonta, Martì da sogno: il resto del podio racconta Monaco

Mitch Evans ha tagliato il traguardo in seconda posizione, conquistando il suo quinto podio stagionale e la leadership del campionato. Il neozelandese di Jaguar TCS Racing ha ammesso una partenza di gara troppo conservativa, che gli è costata terreno prezioso nelle fasi iniziali. Tuttavia, dopo aver alzato il ritmo, ha gestito la situazione con la lucidità che lo contraddistingue. “Amo questo tracciato. Gareggiare qui in Formula E è davvero emozionante, ma è durissima dal punto di vista strategico“, ha detto.
“Forse sono stato troppo cauto nelle prime tornate e ho perso la posizione su Antonio. Da lì ero determinato a non cedere ulteriore terreno”. Evans ha poi scavalcato Ticktum prima che quest’ultimo esaurisse l’energia, portando a casa un risultato solido. Sulla leadership del campionato a metà stagione, il pilota ha preferito non sbilanciarsi. “Le cose possono cambiare rapidissimamente. Basta guardare cosa è successo oggi a Pascal e a Edo. Voglio prendere tutto gara per gara: lo so che sembra un cliché, ma è la verità”.
Vivere a pochi passi dal circuito gli garantisce un recupero fuori dal comune. “Un po’ di cibo da asporto, Netflix e dritto a letto”, ha scherzato, aggiungendo di aver dormito malissimo la notte precedente.Mi sono svegliato alle tre e non mi sono più riaddormentato. Speriamo vada meglio stanotte”.
Pepe Martì ha completato il podio in terza posizione, conquistando il primo risultato di prestigio nella propria carriera in Formula E. Lo spagnolo di Cupra Kiro, scattato quindicesimo in griglia, ha scalato posizioni con sorpassi puliti e una gestione energetica attenta. La penalizzazione inflitta a Dan Ticktum nelle fasi finali gli ha consegnato la piazza d’onore in modo inaspettato. “Ero in radio quando è successo. Mi sono ritrovato terzo con venti secondi di vantaggio. Non me lo aspettavo proprio”, ha confessato.
Martì ha riconosciuto la componente fortunata del risultato senza però sminuire la qualità della propria prestazione. “Credo che ci siamo messi in una posizione molto buona nei primi giri. Ho rimontato con sorpassi normali, poi il team ha fatto un lavoro fantastico con la strategia nella finestra”. Sulla vicenda Ticktum, ha preferito attendere di rivedere le immagini prima di esprimersi, mostrando fair play. “Non è una bella sensazione prendersi un podio così, perché Dan è stato in un certo senso un mentore per me in questa prima metà di stagione. Ma sono comunque felice per me stesso: è quel cinquanta percento di area grigia”.
Domani il Principato ospita Gara 2. De Vries e Mahindra puntano al bis, mentre Evans cercherà di consolidare il vantaggio in classifica. Martì, invece, proverà a dimostrare che la presenza nella top 3 dell’E-Prix di Monaco di oggi non è stato un caso.