Formula 1

Stagione 2020: ci sarà un doppio GP in Austria?

Secondo la stampa tedesca, il Red Bull Ring potrebbe ospitare la prima gara dell’anno e….la successiva

Il doppio appuntamento austriaco potrebbe essere una valida opzione per “salvare” il Campionato Mondiale di quest’anno, puntando poi su due gare consecutive sul tracciato storico di Silverstone

La notevole diminuzione dei contagi in Austria farebbe ben sperare gli organizzatori del GP di Spielberg di poter ospitare un doppio weekend di gara, uno consecutivo all’altro. I primi GP previsti in calendario e non ancora ufficialmente rimandati o cancellati sono quello austriaco e inglese appunto, e quello canadese e francese.
Per il Paul Ricard ci sono però ancora numerosissime riserve, vista l’evoluzione della diffusione dell’epidemia Covid-19 in Francia. L’Austria a oggi sembra invece godere di una condizione migliore rispetto ad altri numerosi Stati europei, maggiormente colpiti dall’emergenza sanitaria.

Come riporta soymotor.com, Helmut Marko ha fatto notare che, per garantire un minimo di 15  gare prima della fine dell’anno, l’Austria sarebbe pronta a ospitare più di una gara, anche consecutivamente. Lo stesso potrebbe fare il circuito inglese di Silverstone per mirare alla limitazione delle perdite economiche di Team e sponsor.

DOPPIO APPUNTAMENTO IN AUSTRIA E INGHILTERRA PER NON PERDERE DENARO

Un doppio weekend nello stesso luogo limiterebbe infatti le spese degli spostamenti. Inoltre, aiuterebbe gli organizzatori a garantire un numero minimo di gare e limitare dunque le perdite economiche causate dai contratti stipulati con le varie televisioni internazionali.
Anche gli organizzatori del GP di Gran Bretagna si sono offerti di organizzare due gare a Silverstone. Per motivi legati alla sicurezza, si sbiadisce però lo scenario di correre nella direzione opposta rispetto al percorso  tradizionale del circuito.

Insomma, si tratta di una situazione in continuo divenire, senza reali certezze e punti fermi. Lo stesso circuito francese sta aspettando di vedere come si evolvano le cose con l’organizzazione del Tour de France; sarà la cartina di tornasole per scegliere poi come muoversi di conseguenza.

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Erika Mauri

Metà brianzola e metà romana, sono laureata in Lingue e attualmente studentessa magistrale di Linguistica applicata nella capitale; da sempre amo scrivere e lavorare con la lingua italiana in tutte le sue forme. Mi definisco una persona dinamica, intraprendente, coraggiosa e amante delle sfide, faccio della mia capacità organizzativa e del problem solving due delle mie qualità migliori, insieme alla facilità di collaborare con altri in gruppo e a un pizzico di anticonformismo. Amo viaggiare e sono appassionata di tecnologia, cinema, musica, lettura e, ovviamente, di Formula 1.

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